Finanza
Diamanti: «È stato uno spot per il basket»
Lacrime, commozione e tanti applausi dai tifosi che hanno seguito la squadra fino in Puglia
TARANTO. Alla fine è festa per due. Perché se Taranto esulta per la conquista della finale, anche Le Mura è felice per il suo campionato. Baci, abbracci, lacrime, con tutto il gruppo biancorosso che va a ringraziare il manipolo di tifosi arrivati fino in Puglia a sostenere la squadra. E' un momento emozionante, il più carico di significati. Vedere un'atleta come Mery Andrade che si commuove, che ringrazia tutti per questo campionato fa venire la pelle d'oca.
Anche il pubblico di casa percepisce questa atmosfera e alla fine - dopo aver sostenuto le proprie beniamine - si scioglie in un lungo applauso verso Favilla e compagne che quasi non vogliono abbandonare il campo, non vogliono chiudere questa meravigliosa stagione. Beba Bagnara ha gli occhi rossi, Willis un sorriso che vuol dire tante cose, anche Mela Hampton deve asciugarsi una lacrima.
Ci sono volti felici sulla panchina biancorossa, da Mirco Diamanti a Lidia Gorlin, da Alberto Mei a Vincenzo Buchignani. E poi il resto dello staff, Francesco Rafanelli, Luca Busico, Carlo Fiaschi. Tutti applaudono la squadra e non potrebbe essere diversamente. Taranto ha vinto perché è più forte, Le Mura ha fatto la sua parte fino in fondo.
E' stato bellissimo, un'avventura che dovrà avere un domani. La sintesi di Diamanti: «E' stata una gran bella stagione, sia noi che Como abbiamo portato Taranto e Schio a gara5, credo che sia stato il più bello spot della pallacanestro». La festa del Basket Le Mura può avere inizio: in serata tuffi nella piscina dell'hotel a sancire una stagione ricca di soddisfazioni.
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