Il Tirreno

Lucca

Basket Le Mura ko, la serie va a gara5

di Fabrizio Tonelli
Basket Le Mura ko, la serie va a gara5

Le biancorosse accusano la fatica, Taranto vince con merito. Ma è vietato avere volti delusi, al di là di quello che sarà il risultato finale di questa serie di semifinale, Le Mura ha regalato grandi soddisfazioni   

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LUCCA. Cosa resta di questa partita, di un sogno per ora spezzato? Lo spettacolo di pubblico e tifo del Palatagliate, la fatica nelle gambe e sui volti delle giocatrici biancorosse, l’amarezza che traspare dalle parole di Mirco Diamanti, l’applauso convinto e coinvolgente con cui la gente a fine gara ha voluto ringraziare la squadra, per questa partita e per tutte le soddisfazioni regalate in una stagione che peraltro non è ancora finita.

Un po’ tutte queste cose insieme, il cuore infranto delle giocatrici biancorosse, che però devono reagire subito, recuperare le residue energie fisiche e mentali e provarci. Come in fondo hanno fatto fino a oggi.

Le emozioni che hanno regalato nell’arco della stagione resteranno indelebili qualunque sia il risultato che uscirà domenica dal Palamazzola. Non una delle persone che gremivano il palasport, a settembre si sarebbe immaginato che il 29 aprile Le Mura avrebbe giocato garacinque di una semifinale scudetto.

Ieri sera Taranto ha vinto perchè ha giocato da grande squadra, si è imposta in una voce, quella dei rimbalzi, che è stata determinante. La fisicità di Vaughn e soprattutto le capacità di Godin hanno avuto l’effetto di un coltello nel burro biancorosso, le lunghe di casa hanno perso questa sfida, non sono state reattive, hanno pagato la grande fatica di garatre. Le cifre sono impietose, 39 rimbalzi, di cui 17 in attacco, conquistati dal Cras contro i 25 di Lucca.

Che non è stata nè brillante, nè fortunata. Tutti i palloni come attratti da una calamita finivano nelle mani della formazione rossoblù, arrivata al Palatagliate conscia di essere all’ultima spiaggia. E Mahoney e compagne non si sono certo fatte impressionare dalla spettacolare cornice di pubblico.

Le Mura ha avuto un’occasione per cercare di indirizzare la gara dalla sua parte, all’inizio, quando una tripla di Beba e due liberi di Ruzickova l’hanno portata sul 18-14. Era il 7’, Lucca ha avuto di nuovo la palla in mano. Avesse fatto canestro in quella circostanza, fosse riuscita ad allungare, forse avrebbe creato qualche insicurezza, avrebbe insinuato qualche dubbio nelle menti delle giocatrici di Taranto. Invece Ballardini, Godin Mahoney e poi Vaughn all’inizio del secondo quarto hanno scavato un parziale che Le Mura non ha più recuperato.

Anzi, più passava il tempo più la squadra è sembrata in difficoltà, fino al -17 del 33’, dopo un altro canestro di Mahoney.

A quel punto c’è stata la scossa, il pubblico di fede biancorossa si è alzato tutto in piedi, ha dato fiato al tifo e come punta nell’orgoglio la pattuglia biancorossa ci ha provato, trascinata dai punti di Gentile e Bagnara, arrivando a 90 secondi dalla fine sul 62-68. Un parziale di 18-7 che ha riacceso le speranze. Ma è stato un attimo, perchè una palla persa a metà campo ha consentito a Godin di firmare il canestro che ha chiuso i conti. Vince Taranto, ma vince anche Le Mura, che ha conquistato i cuori della gente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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