Sicurezza
Arcanthea in ripresa vince con autorità il derby a Montecatini
Convincente soprattutto il primo tempo dei biancorossi Coach Russo: «Siamo vivi e lo dimostreremo a tutti»
MONTECATINI. L'Arcanthea gioca un primo tempo di assoluto livello prima di farsi rimontare nel finale da un'indomita Montecatini. Il primo quarto è un'altrenanza di parziali: Lucca esordisce con 10-3 ma subisce il rientro dei termali con un 7-0 guidato da Niccolai. Barsanti è ispirato e suggerisce un altro 11-1 cui rispondono le triple rossoblu con un 11-3 per riaprire la gara. Nel secondo periodo Russo trova un contributo molto importante dalla sua panchina: grande esecuzione con Drocker vecchia maniera dalla lunga distanza e l'ottimo Sorrentino e l'Arcanthea vola a +24 grazie ad un break di 20-4. Montecatini non trova risposte ad un attacco ospite e si innervosisce per qualche fischio arbitrale discutibile.
Dopo l'intervallo lungo la partita perde un po' di tono, gli arbitri infatti non sono in gran serata e spezzettano l'andamento con molti fischi; in questo clima da battaglia la squadra di Angelucci guadagna qualche punto ma non trova il ritmo per la rimonta perché i lucchesi hanno il cinismo per segnare nei momenti giusti e spezzare ogni tentativo di rientro. La partita sembra segnata finché, quasi a sorpresa, Tommei guida un clinic balistico in uscita dal time out che apre un fiume di 11-0 che riporta i suoi a -3 a 2'40” dalla sirena. Comincia il valzer dei falli ma Zivic e Sereni hanno i nervi saldi per chiudere la gara.
Coach Roberto Russo è soddisfatto dei segni di ripresa: «Questo è un messaggio per chi credeva che questa squadra fosse in calo o disunita, .oggi contava l'atteggiamento e questo c'è stato e si è visto anche per l'apporto della panchina. Non bisogna sottovalutare l'orgoglio di questo gruppo, Lucca è viva e tutt'altro che arrendevole e lo dimostrerà in questo finale di stagione. La rimonta finale di Montecatini ci può stare, visto che abbiamo segnato quasi 100 punti in trasferta ed è normale la reazione dei padroni di casa».
Ovvia la soddisfazione per il giovane Sorrentino: «Ho sentito più fiducia, anche perché penso di essermi allenato bene e di averla guadagnata. Ho colto l'occasione e spero di averne altre perché con un buon atteggiamento si possono fare grandi cose e voglio dimostrarlo».
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