Attenzione
Il bomber Granito dopo il record di gol vuole restare in D
Il capocannoniere dell’Fc Lucca spera nella riconferma «Questo gruppo farà bene anche la prossima stagione»
LUCCA. Capocannoniere dell'Fc Lucca con 15 reti, record personale nella sua carriera (si era fermato a 13 nel Cuoiocappiano in C2), e stakanovista rossonero con 29 presenze pur essendo stato acquistato a gennaio. Jonathan Granito, alias Johnny, 29 anni, incornicia una stagione coi fiocchi. Se fosse per lui non vorrebbe mai uscire dal campo. «Sono molto soddisfatto per il numero dei gol e ho davanti ancora due partite per superare quota 15 – dice l'attaccante pisano – ed avere giocato così tanto ha stupito anche me. E poi naturalmente è stata una stagione esaltante per la promozione ottenuta con largo anticipo e da coronare col record di punti. Anzi, pensandoci bene, quest'anno ho vinto due campionati avendo svolto la parte iniziale della preparazione nel Pontedera, ormai ad un passo dalla Seconda Divisione. Con gli ex compagni di squadra sono rimasti in buoni rapporti, non certo con la società». Acqua passata. Granito guarda avanti. «Vorrei continuare a vestire la maglia rossonera: c'è un progetto importante di lungo periodo. Lucca merita ben altre categorie. La mia volontà è di restare, ma siamo tutti in discussione. Del resto anche Lazzini sembrava sicuro della conferma. Non nascondo che questa decisione mi ha sorpreso e dispiaciuto, come penso tutta la squadra visto il feeling che si era instaurato con l'allenatore. Insomma siamo tutti sotto esame». Granito, in attesa delle mosse ufficiali del diesse Russo, sarà uno degli attaccanti rossoneri. Una punta d'esperienza, generoso e combattivo. Quasi 200 presenze e 39 gol tra i professionisti. Ma in serie D ci sarà da sgomitare, perché nei piani tecnici sarà rinforzato con l'ingaggio di due attaccanti di spessore. «Se dovessi rimanere la concorrenza è sempre stimolante e a me piacciono le sfide». Granito era un esordiente in Eccellenza.«Un campionato difficile, ma che abbiamo affrontato col piglio giusto e con umiltà oltre a poter contare su una qualità superiore al resto delle squadre. – dice l'ex centravanti di Cuoiopelli, Carrarese, Messina e Rimini - Abbiamo sempre meritato la prima posizione dimostrando di essere più forti di Massese e Pisa Sc. Una dedica speciale per la promozione? Alla mia famiglia e alle due mie bimbe, Siria e Matis. Diventare padre per la seconda vota mi ha galvanizzato ed anche le mie prestazioni sono migliorate nel girone di ritorno. Un pensiero sincero va anche a Morosini. Il suo dramma mi ha molto toccato, spero che il calcio riprenda con un altro spirito». Granito, cresciuto nel settore giovanile rossonero, è stato un punto di forza nel cammino della capolista. Per i suoi gol pesanti, ma soprattutto la determinazione agonistica e la capacità di aprire gli spazi. «La partita migliore è stata quella in cui non ho segnato nella goleada contro il Signa (7-0) quando realizzai tre assist». Del resto la sua stagione era iniziata al bacio con il gol da tre punti al debutto nella gara di andata di Montemurlo. «Mi sento in forma e voglio chiudere bene. Poi attenderò una chiamata dalla società. Se sarà mantenuta l’ossatura della squadra sono convinto che potremo essere protagonisti anche in serie D».
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