Gioco
Ricchini chiede tecnica e agonismo
Patron Basile: «Già all’Opening day compresi le qualità di Lucca»
LUCCA. Il Cras Taranto è arrivato a Lucca nel tardo pomeriggio di ieri e ha preso alloggio all’hotel Carignano. Stamani sosterrà una seduta di allenamento al palasport. Una formazione concentrata, che sa che l’aspetta una serie playoff delicata ma anche determinata a vincere per procedere il cammino sulla strada che porta allo scudetto.
Il coach Roberto Ricchini affila le armi per una semifinale che definisce «dura ma stimolante perché noi vogliamo arrivare in finale». Il tecnico rossoblù giudica Lucca «una squadra dura che ha fatto benissimo sinora in questa stagione. Per batterla dovremo mettere in campo tutto ciò che abbiamo: intelligenza tattica, estro tecnico ed agonismo».
Taranto arriva all’appuntamento «con la mente concentrata e con un buono stato fisico. All’ultimo abbiamo recuperato il centro Godin che darà il suo importante contributo alla causa».
Dal suo canto il presidente Angelo Basile sottolinea «l’importanza del collettivo del Cras, che può regalarci nuove emozioni in questi playoff».
Al massimo dirigente rossoblù il cammino sin qui avuto da Le Mura «non ha sorpreso perché sin dalla vigilia del campionato, in occasione dell’Opening Day di Cervia – svela – avevo fatto in anticipo i complimenti al gruppo biancorosso, a partire dalle sue veterane Gentile ed Andrade, sicuro che avrebbe fatto una strada lunga e vincente. Da oggi sarà il parquet a dire la verità. Io ovviamente scommetto sul mio Taranto».
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