Sicurezza
Bama opaco a S. Giovanni Valdarno
I tanti errori in difesa penalizzano i rosablù di coach Piazza
LUCCA. Un Bama opaco perde nettamente a San Giovanni Valdarno abbandonando quasi del tutto qualsiasi velleità di playoff (tabellino in altra pagina). Il valore dell'avversario é indiscusso ma con così tante disattenzioni difensive, con la marea di rimbalzi offensivi concessi (tagliafuori questo sconosciuto) e con le percentuali asfittiche al tiro, eccetto il raggio di sole nella nebbia Llacka , inutile pensare in grande. I 57 punti concessi nei primi due quarti sono lampante cartina tornasole di una difesa rosablu impresentabile, nella speranza punto di forza, nella realtà tallone d'Achille.
Luciano e Mameli (già autori di disastri per il Bama in questa stagione) hanno messo sulle spalle altopascesi una fardello insopportabile di falli già dopo 14 minuti (Incerpi 3, Rath 4, Del Carlo 3, Petrucci 3, Casini 3), ma dai ragazzi di Piazza era comunque lecito attendersi di più.
L'inizio é foriero della serata. San Giovanni conclude in contropiede per il 2 a 0 poi il Bama ha quattro comodi tiri consecutivi, tutti falliti. Ci vogliono 5 lunghissimi minuti prima che Altopascio segni con Rath (spento anzichenò) il primo canestro. La difesa allungata con raddoppi si trasforma in una partecipazione di nozze per i padroni di casa che in campo aperto segnano una gragnuola di canestri per il +12 (25-13) al primo fischio. Valentini imperversa, Visigalli e Incerpi subiscono. Casini colpisce dall'arco ma poi sbaglia due rigori. Entra Llacka al posto di uno svagato Petrucci e accende una fiammella di speranza per il Bama con una tripla appena messo piede in campo (29-16). San Giovanni però penetra nel burro per un 7 a 0 che da il +20 (42-22). Fedeli accelera facendo faticare non poco Del Carlo e Guidi, segna e trova compagni utlraliberi per un comodo tiro. Coach Piazza tenta la carta della zona 1-3-1 punita a ripetizione dalle mani abili e dalla circolazione di palla valdarnese deliziose.
La ripresa vede il Bama schierato giocoforza a zona , a causa dei polmoni iperventilati di Luciano e Mameli. Non tutti i mali però vengono per nuocere perché San Giovanni dimostra che avrebbe gradito di gran lunga il pressing da tagliare a fette dei primi due quarti. Gli esterni locali hanno mani fredde, Valentini sbaglia canestri da sotto incredibili, Galli, letale in penetrazione contro la uomo, sbatte per due volte nella difesa altopascese. Il Bama adesso presidia in modo decoroso l'area e torna a -11 costringendo gli avversari a rimanere con la palla in mano per 24". Incerpi e soci hanno anche quattro contropiedi, di cui due facilissimi, su altrettante rubate, che potrebbero riaprire il match, ma danno luogo alla sagra delle scelte sbagliate.
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