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Fc Lucca, fumata grigia per la panchina

di Nicola Nucci
 Fc Lucca, fumata grigia per la panchina

Russo parla con mister Lazzini, ma la decisione slitta alla fine del campionato. Si fa strada l’ipotesi del dt come allenatore

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LUCCA. Fumata grigia che non promette nulla di buono. Il rapporto tra il tecnico Giacomo Lazzini e l’Fc Lucca potrebbe interrompersi anche al termine della trionfale stagione che ha visto i rossoneri dominare in Eccellenza e conquistare la serie D. Il rebus sarà sciolto solo a fine campionato, ma l’incontro di ieri mattina con il direttore dell’area tecnica Bruno Russo non ha prodotto accordi di sorta. Così ogni decisione verrà presa dopo il 29 maggio, ultima gara di campionato che si disputerà allo stadio comunale di Lamporecchio con la Lampo.

Russo enigmatico. Il futuro dunque rimane incerto.Se fino a pochi giorni fa la conferma di Lazzini sembrava ai più una formalità adesso col passare dei giorni il mister pare lontano anni luce dall’Fc Lucca 2012-2013. Soprattutto dopo la fumata grigia al termine della lunga riunione tra i soci e il diesse rossonero avvenuta nella serata di giovedì e protrattasi sin dopo l’una di notte. La società - Giannecchini e c. - non parla. Anche perché è stato detto a chiare lettere dall’inizio sull’area tecnica Bruno Russo è plenipotenziario. «Stamani (ieri nd) ho incontrato Lazzini – dice il diesse rossonero - e in maniera concorde abbiamo deciso di riparlarne a fine campionato. In questo incontro c'è stato uno scambio di opinioni sui possibili programmi futuri e un confronto su tanti aspetti, ma non è stato preso nessun accordo. Lazzini è il nostro allenatore e rimane un’opzione valida. Ma per favore non parlatemi di prima o seconda scelta». Che cosa si siano detti lui e Russo nel faccia a faccia non è dato sapere. Ma è verosimile pensare che sia stata affrontata la questione degli under. Tutti d’accordo sulla filosofia societaria improntata sulla valorizzazione dei giovani. E’ probabile però che Russo abbia espresso la volontà di giocare il prossimo anno con un numero maggiore di giovani di quanto previsto dal regolamento nella prossima stagione in serie D che obbliga a schierare quattro “quote” nella formazione. Com’è anche ipotizzabile che Russo abbia già deciso gli under da acquistare e pretenda dal mister che quei ragazzi che arriveranno - uniti a quelli che resteranno - abbiano l’opportunità di giocare con continuità e di migliorare attraverso un duro allenamento quotidiano. Se necessario più lungo e intenso degli over.

«Se dipendesse da me vorrei continuare ad allenare la Lucchese in quella che di fatto è la mia città.– ha ribadito il 45enne tecnico rossonero ad un passo dal record di punti regionale - Con Russo ci siamo confrontati e a fine campionato mi farà conoscere le sue intenzioni». È certo che le valutazioni che si possono fare sono tante e tra queste c'è anche la possibilità che Russo voglia puntare su un altro allenatore o che lo stesso Lazzini possa dirigersi verso altre piazze. Anche se il diretto interessato afferma di non avere ricevuto «nessuna offerta» riferendosi ai rumors rimbalzati da Pistoia. Ma ci sono nomi alternativi a Lazzini? Di sicuro Russo ha in mente un disegno chiaro del suo allenatore. Un tecnico che sposi in pieno il progetto di una squadra con una base esperta, ma soprattutto tanti giovani non ancora affermati che l’allenatore dovrà plasmare, migliorare e fare maturare fino a diventare parte integrante della squadra. A prescindere dai risultati, dal blasone della piazza e dalle aspettative dei tifosi. Può essere questo un punto di rottura? In questo senso deve leggersi la voce che porterebbe ad un allenatore con un importante passato rossonero, attualmente alla guida di una squadra di Lega Pro. La questione è dibattuta anche sui siti dei tifosi, i quali auspicano una conferma di Lazzini visto il campionato stravinto. Qualcuno aveva letto una sua conferma nella decisione di ingaggiare Duccio Innocenti come allenatore in seconda. L’ex difensore rossonero sarà un uomo di fiducia della società: un po’ come Tassotti al Milan o Baresi all’Inter. E se alla fine fosse proprio Bruno Russo a sedere sulla panchina dell’Fc Lucca? Una prospettiva da non scartare. Non gli manca l’esperienza maturata come secondo di Viscidi (Vicenza) e Silvio Baldini (Empoli), allenatore della Primavera del Vicenza e poi Castelnuovo e Bellaria.

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