Sicurezza
Le Mura espugna Umbertide e va in semifinale
Le biancorosse vincono una gara nervosa, con tanti errori Alla fine festa grande per i 100 tifosi arrivati da Lucca
UMBERTIDE. Cos’è la felicità? Guardate i volti delle ragazze del Basket Le Mura, dei tifosi che hanno seguito la squadra a Umbertide. Non c’è fotografia migliore, non c’è immagine che renda meglio l’idea. Il destino si compie nel piccolo palazzetto di Umbertide, un pezzo di Lucca esportato nel cuore dell’Umbria, dove la squadra biancorossa scrive la pagina più bella della sua recente storia.
La prima serie playoff del club chiusa con un secco 2-0. Un’impresa sportiva da libro dei ricordi, racchiusa in quel pallone che Mery Andrade a 8 secondi dalla fine alza verso lo spicchio di tribuna dove sono assiepati e ormai senza voce i tifosi biancorossi. Finisce in un tripudio, dopo una partita sporca, difficile, dominata dal nervosismo, dalla paura di sbagliare. Alla fine Le Mura ha sbagliato di meno, ha dimostrato di avere più voglia, più energia, più temperamento. Si festeggia a lungo alla fine in mezzo al campo, sembra di rivedere le scene di Cagliari, quelle della partita che regalò la promozione in A1 e certamente c’è un filo nascosto che lega il cammino esaltante di questa squadra. Adesso ci sono 7 giorni per preparare la semifinale scudetto contro Taranto, la squadra favorita per il titolo, ma quello sarà un altro capitolo, tutto da scrivere.
No, non è la prosecuzione di garauno. La tensione attanaglia le due squadre. Lucca vince la gara del tifo grazie ai 100 appassionati arrivati al Palaliomatic, ma l’avvio è glaciale. Tiri sbagliati in continuazione, poi Umbertide spezza il digiuno e va avanti 6-0 al 3’35”. E’ Andrade dalla lunetta a rompere l’incantesimo e a realizzare i primi due punti biancorossi. Umbertide si ferma, sbaglia tanto in attacco, Maya Ruzickova - subentrata a Hampton – firma il primo sorpasso sul 7-6. Ma il punteggio del primo quarto (8-9 per Lucca) la dice lunga sulla tensione che c’è sul parquet. Anche se Le Mura sembra sciogliersi, grazie ai canestri di Maya e a 5 punti (con una tripla) di Bagnara. C’è anche un fallo di frustrazione di Zara su Andrade che costa l’antisportivo al team di Serventi.
Le biancorosse provano ad allungare, arrivano a +10 proprio con la bomba di Beba. E’ il 18’, ma negli ultimi due minuti i rimbalzi offensivi tengono a galla Umbertide che accorcia con i canestri di Stansbury e Gorini. Dopo l’intervallo lungo le mani continuano a tremare, il punteggio resta basso. Al canestro iniziale di Gorini fanno però seguito 7 punti firmati da Bagnara, Willis e Hampton e Lucca tocca il massimo vantaggio al 24’ sul 29-18. Ma c’è una fiammata d’orgoglio di Umbertide che riapre la partita con i punti di Zara, Cinili e Stansbury. E così il vantaggio alla fine del terzo quarto resta di soli sei punti per Lucca. Umbertide è ancora viva, ma in attacco continua ad avere basse percentuali, mentre dall’altra parte è Maya Ruzickova (rimbalzo e canestro) a spingere le biancorosse. L’energia di Hampton contagia la squadra, l’americana recupera un pallone in attacco poi va al tiro che regala di nuovo il +11 a Le Mura, 38-27 con 8 minuti da giocare. Ogni pallone è come se fosse quello decisivo. Stansbury riporta le umbre a -7, prima di un pesante fallo in attacco. Risponde Bagnara con la tripla del +12 neutralizzata subito da quella di Zara. Un rimbalzo difensivo di Andrade su tiro sbagliato da sotto di Zara, con un contatto duro, scatena la reazione di Stansbury. Ci vuole un timeout per riportare un minimo di calma. Mela Hampton diventa protagonista, nella tonnara sotto canestro senza e subisce fallo.
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