Il dolore
Yovchev vince alla Vuelta del Messico
Il portacolori del team Amore & Vita si aggiudica la prima tappa
LUCCA. Il ventunenne talento bulgaro Yovcho Yovchev ha vinto a Città del Messico la prima tappa della 52° Vuelta Internacional de la Ciuidad de Mexico.
Sul traguardo della capitale messicana il portacolori di Amore & Vita ha regolato allo sprint i messicani Josè Robledo ed Uriel Chavez, regalando così la seconda vittoria stagionale al team dopo quella di Uri Martins.
«Sono molto felice per questo successo – commenta Yovchev – la Vuelta Mexico mi ha dato davvero una buona condizione e se non fossi caduto anche in quell’evento avrei forse potuto vincere. Comunque, sono soddisfatto. Ho attaccato quando mancavano 18 chilometri al traguardo e sono stato ripreso quando ne mancavano 10 da tre corridori messicani del team San Marcos di Oscar Sevilla, da quel momento in poi chiaramente non ho più collaborato sfruttando il loro lavoro. Credevano di battermi facilmente ma non sono riusciti a staccarmi, io conoscevo perfettamente l’arrivo (visto che era lo stesso dell’ultima tappa della Vuelta Mexico), ho atteso quindi il rettilineo dell’ultimo chilometro che saliva leggermente al 5% e quando mancavano circa 600 metri mi sono messo in testa e ho continuato in progressione senza mai voltarmi fino al traguardo. Mi è andata bene e adesso che sono anche leader della classifica generale darò tutto per difenderla e regalare al mio team un altro successo in attesa di ritornare in Italia e dimostrare al Giro dell’Appennino che potrò essere competitivo anche con i big del nostro ciclismo».
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