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Il mediano Aliboni corsa e carattere per il centrocampo

Il mediano Aliboni corsa e carattere per il centrocampo

E’ il polmone dell’Fc Lucca che ha trionfato in Eccellenza Non ha seguito le orme del padre, che giocava tra i pali

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LUCCA. Un polmone nel centrocampo rossonero. Fabio Aliboni, il mediano dell’Fc Lucca campione dell’Eccellenza, 25 anni, uno dei pilastri della squadra, non ha voluto seguire le orme del padre Roberto, il portiere ex Brescia, Massese e Prato che Corrado Orrico avrebbe voluto portare alla Lucchese negli anni Novanta.

I pali della porta erano troppo stretti per questo centrocampista di corsa e temperamento.

«Ho sempre voluto correre, non mi piace stare fermo e in porta mi sarei sentito come un leone in una gabbia – racconta – ho provato a fare il portiere a sei anni, ma poi ho capito che non era adatto».

Dal padre, che da capitano del Brescia ha stretto la mano a campioni come Maradona e Platini, ha imparato la «forza e la determinazione di non mollare mai».

E di carattere Aliboni junior ne ha da vendere. A volte anche esuberante (qualche cartellino di giallo di troppo.

«E’ vero, mi devo frenare, ma voglio conquistare tutti i palloni» dice l’ex centrocampista di Spezia, Castelnuovo e Valenzana. I suoi idoli infatti sono centrocampisti battaglieri.

«Su tutti De Rossi e Cambiasso». Una pedina fondamentale che mister Lazzini non toglierebbe mai dall'undici titolare e che ha fortemente voluto nel suo progetto. Un pupillo, si dice, del diesse Bruno Russo che in lui rivede la voglia di arrivare sempre primo sul pallone e che lo ha allenato nell’esperienza al Castelnuovo.

Insieme a Redomi ha formato un pacchetto mediano di grande spessore per la categoria e in grado di fare bene anche in serie D.

Oltre alla corsa e alla personalità questo figlio d’arte ha nei piedi anche un tiro potente dalla distanza: cinque reti in campionato. Aliboni, arrivato dalla Sarzanese (in serie D) da cui si è svincolato in seguito al fallimento del club ligure, vorrebbe continuare l’avventura nella Lucchese.

La conferma è una formalità. Il mediano di Ortonovo sarà uno dei punti fermi della squadra in serie D.

Anche per la sua versatilità, ovvero la capacità di giocare in diversi ruoli, sia come centrocampista che come difensore centrale. L’Fc Lucca nella prossima stagione punterà su tre jolly: Aliboni, Espeche ed Angeli.

«A Lucca vorrei aprire un ciclo importante» dice il centrocampista bresciano. Un giocatore di esperienza e carisma, ma nella sua carriera non aveva mai vinto un campionato. «E’ la prima volta che arriva primo in classifica. Avevo sempre lottato per la salvezza. Abbiamo dominato questo torneo perché siamo la squadra più forte ed organizzata. Le più belle emozioni? La vittoria al Porta Elisa contro la Massese che sembrava dovesse darci filo da torcere, poi il derby col Pisa Sc che ci attende alla ripresa.

« Se vinciamo a S. Giuliano possiamo mettere le mani sul record di punti regionale. Sarebbe un grande soddisfazione per tutti».

Aliboni in estate si diletta a fare il barista.

«Aiuta mio padre che gestisce una stabilimento balneare a Marinella di Sarzana. Servo i clienti ed organizzo la giornata».

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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