Sicurezza
La sfida amarcord regala emozioni
Carruezzo segna su rigore dallo stesso punto in cui fallì il penalty della serie B
LUCCA. Prima del derby è andata in scena una partita speciale, quella tra la squadra dei dirigenti dell'Fc Lucca rinforzata dall'ultima bandiera rossonera Eupremio "Toni" Carruezzo e una rappresentativa dei tifosi del Lucca United. Ha vinto ai rigori la formazione "dirigenziale" dopo l'1-1 maturato nella mini-partita di 45 minuti. Assente Pruzzo per impegni di lavoro. Ma il risultato è chiaramente passato in secondo piano. Al centro di tutto il valore simbolico di questa iniziativa che testimonia l'unità d'intenti tra la tifoseria e il nuovo corso rossonero, giocata in un clima divertente. Le squadre hanno indossato una maglia celebrativa con una grande serie "D" davanti e sulle maniche la scritta "25 marzo 2012 Fc Lucca-Lucca United". Non mancate belle azioni e anche errori clamorosi. Qualche ex giocatore un po' appesantito dagli anni e dai chili, ma con tanta voglia di partecipare ad una giornata storica. A commentare la partita la voce di Enrico Turelli, speaker ufficiale del Porta Elisa. Il presidente Nicola Giannecchini ha indossato una maglia col numero "0", come l'anno zero del calcio rossonero dopo la rinascita. Toni Carruezzo la mitica maglia numero 9. In campo tutti i soci del gruppo dirigente, anche un'apparizione di Laura Nannini, la quota rosa dell'Fc Lucca. Il pubblico è scattato in piedi alla prodezza di Toni Carruezzo: un pallonetto da trenta metri. Nel finale di gara il pareggio su rigore della squadra dei tifosi di Lallo (Moka Bar). Poi la serie dei penalty con un deja-vu quando l'ex goleador rossonero (sei stagioni nella Lucchese e principe del gol degli anni Duemila) ha battuto il rigore dallo stesso punto dove nella famigerata partita contro la Triestina del 2001 quando ai tempi supplementari calciò sul palo il rigore che avrebbe sancito la promozione in B. Stavolta il pallone di Toni-gol, quasi come una liberazione, finisce dentro sempre sullo stesso palo. (n.n.)
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