Italia
ArcaAnthea riprende il 2o posto
E’ necessario un tempo supplementare per avere ragione di una mai doma ABC Varese
LUCCA. Nel turno che regala la sconfitta a sorpresa di Mirandola in casa contro Firenze, all'ArcaAnthea serve un tempo supplementare per evitare quello che sarebbe stato il secondo upset di giornata e regolare una mai doma ABC Varese.
I ragazzi di Russo quindi si riprendono il secondo posto, in attesa del recupero di Bologna- che oggi osservava il turno di riposo- di mercoledi e arrivano carichi al big match del primo aprile contro Castellanza.
Una prova non troppo brillante quella dei biancorossi, che in settimana avevano lavorato molto sul piano atletico e quindi hanno inevitabilmente risentito di questi carichi aggiuntivi. A fine gara è ovvia la soddisfazione per aver mantenuto l'imbattibilità casalinga, unita ad un sospiro di sollievo per un pericolo scampato che ad un certo punto era diventato più che probabile. Il patron Alfredo Susanna non nasconde che «ad un certo punto non ci credevo quasi più ed è la prima volta che mi succede, pensavo fosse compromessa. I ragazzi però hanno tirato fuori l'anima ed hanno rimesso in piedi la partita, ora dobbiamo continuare su questa strada». Esausto anche il presidente Vincenzini: «E' stata una sofferenza, brutta gara, ma grande vittoria». La nota più lieta è stata il rientro in gara di Diego Zivic, i consulti del dott. Pardini e del dott. Cerulli hanno dato il via libera per l'utilizzo del giocatore triestino che nel secondo quarto ha fatto il suo ingresso in campo accolto da un boato del pubblico: «Mi sento bene, ho buone sensazioni, col tempo arriveranno anche i canestri», dice Zivic, ironizzando sul suo primo tentativo finito ben lontano dal ferro. Saranno decisivi i prossimi giorni per capire a che punto è il suo ginocchio e lo conferma anche il coach Roberto Russo: «In questi casi bisogna sempre aspettare almeno il giorno dopo e poi si può fare qualche calcolo, in settimana ha lavorato duro col preparatore Cortopassi e lo staff medico ed oggi ha raggiunto il minutaggio stabilito. Pertanto è un fatto positivo ma, ripeto, attendiamo ancora 24 ore».
Sulla partita il coach cerca i lati positivi dei ragazzi: »La fase difensiva è stata buona, fatta di aggressività e consapevolezza delle regole da seguire, è mancata un po' di fluidità offensiva, ma non è facile trovare l'equilibrio sulle 2 metà campo, magari talvolta pensiamo che difendendo bene il più sia fatto e l'attacco venga da sé ma non è così. Mi piace sottolineare che è il terzo supplementare che vinciamo su 3 partite, è una squadra che non molla mai e sono sicuro che domenica a Castellanza faremo benissimo, non vedo perché non dovrei essere fiducioso di questo». Decisive per la vittoria sono state le triple e le accelerazioni e le triple del play Davide Parente che, nel momento di massima siccità offensiva dei suoi, si è caricato la squadra sulla spalle: «Siamo bravi a complicarci le cose, abbiamo giocato sotto ritmo dopo una buona partenza. Abbiamo difeso sempre bene ma nel terzo quarto abbiamo avuto un black out totale quindi ci siamo guardati negli occhi ed abbiamo deciso che non volevamo fare queste figurette in casa. La partita l'abbiamo fatta noi nel bene e nel male». In settimana amichevole a Pistoia, contro la squadra di Lega2 per tenere alti ritmo e concentrazione in vista della trasferta di domenica a Castellanza.
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