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Belluomini, l’ex che non si stanca di far gol

di Michele Citarella
Belluomini, l’ex che non si stanca di far gol

LAMMARI. A 72 ore dallo storico derby con l’Fc Lucca al Porta Elisa il tecnico Stefano Fracassi ritrova l’esperto centrocampista Massimiliano Pisciotta (tanti anni di B con Palermo e Pescara). Ma il...

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LAMMARI. A 72 ore dallo storico derby con l’Fc Lucca al Porta Elisa il tecnico Stefano Fracassi ritrova l’esperto centrocampista Massimiliano Pisciotta (tanti anni di B con Palermo e Pescara). Ma il personaggio della settimana resta Riccardo Belluomini, 35 anni, ex rossonero, che con il poker di reti rifilato al Lampo ha rilanciato le ambizioni playoff del Lammari. Un attaccante esperto che adesso è alla ricerca di un lavoro fuori dal mondo del pallone: «Gli anni a Castelnuovo con Paolo Giovannini sono stati fantastici. Abbiamo giocato contro la Fiorentina e giocato nei playoff di C2. In Garfagnana ho segnato i miei due gol più belli: una rovesciata contro il Viareggio e un tiro al volo contro il Grosseto». La carriera di questo perfetto stoccatore di testa è sempre a cavallo tra Serie C e Serie D: dopo gli anni del professionismo in Garfagnana ce ne sono altri in C con Sangiovannese, Propatria (dove gioca una finale di Coppa Italia contro il Cesena), Massese (vittoria del campionato in C2), Gubbio, Valenzana, Viareggio, Lucchese (due campionati vinti in D e C2), per poi proseguire ad Aosta, Jesolo e Pisa SC. «Nel complesso, posso ritenermi fortunato. - dice la punta - Ho giocato in club seri che non mi hanno mai fatto mancare rimborsi o stipendi, con pagamento di tasse e contributi. In società con problemi economici non ho mai giocato. Con il passare degli anni è stato comunque più difficile trovare buoni contratti e società bene organizzate. La serie D è comunque un’illusione per molti giocatori. Si prendono rimborsi e non stipendi, ti impegna come un lavoro, ma di lavoro non si tratta. I programmi per il futuro? Ho ottenuto un diploma (al Giorgi di Lucca) e sono in cerca di un lavoro». Ma l’addio al calcio può attendere dopo le quattro reti (record in carriera)messe a segno nella partita con la Lampo. «Ringrazio l’ambiente di Lammari per la grande opportunità che mi offre. Spero di continuare a segnare e di fare una bella figura al Porta Elisa».(m.c.)

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