Italia
«Sicurezza al primo posto ma serve anche buonsenso»
LUCCA. «La sicurezza dei giocatori in campo deve sempre venire al primo posto ma se questa è garantita allora è giusto applicare il buonsenso». A dirlo è Luca Pighini, consigliere comunale del Pd,...
LUCCA. «La sicurezza dei giocatori in campo deve sempre venire al primo posto ma se questa è garantita allora è giusto applicare il buonsenso».
A dirlo è Luca Pighini, consigliere comunale del Pd, ma soprattutto attaccante di razza. A 29 anni ha un curriculum di grande rispetto con un campionato di serie D al Cappiano Romaiano, uno di Eccellenza a Galleno, poi ancora la Promozione a Villa Basilica, la Prima Categoria a Vorno e poi tantissima seconda categoria con la maglia dell’Aquila Sant’Anna.
Nella ventina di stagioni all’attivo di giocatori che scendono in campo con un anello o con la fede al dito ne ha visti parecchi e spiega subito che quando questo viene protetto bene con una fasciatura non capisce perché non si debba scendere in campo.
«Catenine, orecchini e braccialetti sono veramente pericolosi per chi le indossa e per gli avversari – spiega – per questo spesso è capitato di segnalarli all’arbitro. Per quanto riguarda gli anelli penso che la situazione sia diversa. Se infatti viene fasciato con cura non capisco come possa creare problemi. Magari a volte l’arbitro ordina qualche giro di garza e nastro in più, ma poi alla fine ho sempre visto tutti i giocatori scendere in campo».
Nel caso di Lamine Sengor Junior a creare problemi era un anello che il giocatore aveva ricevuto dal padre quando aveva dodici anni e che proprio non riusciva a uscire dal suo dito perché si era incastrato.
«Una cosa che succede normalmente a tanti calciatori sposati – prosegue Pighini – che io mi ricordi però a nessuno è mai stato impedito di giocare. Ripeto che è fondamentale garantire la sicurezza di tutti e poi è importante essere flessibili e usare il buonsenso. Ed è la prima volta che sento applicare il regolamento in questo modo per un caso del genere».
Alessandro Petrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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