Finanza
Bacci conferma i contatti con l’Fc Lucca
Il socio di Maestrelli: «Venerdì potrei essere alla presentazione del progetto, ma per entrare serve una risposta dalla città»
LUCCA. Andrea Bacci, presidente della Rignanese (Eccellenza girone A) e socio d’affari di Riccardo Maestrelli, conferma i contatti in corso con i vertici dell’Fc Lucca. Pronti a subentrare nel sodalizio di Giannecchini e soci a patto che ci siano un sostegno forte da parte della città e delle istituzioni. Tradotto: nuovi soci locali, disposti ad investire in un progetto di ampio respiro con l’obiettivo di riportare Lucca ad alti livelli nel calcio, e magari una forma di aiuto da parte del Comune come nell’era del presidentissimo Egiziano Maestrelli e in altre realtà (anche nella vicina Altopascio col Tau Calcio). «I rapporti con l’Fc Lucca sono ottimi, ci siamo sentiti e torneremo a farlo più avanti – dice Bacci - con Bruno Russo in particolare c’è un filo diretto. Sicuramente sarò a Lucca al Porta Elisa per l’amichevole del 1 aprile contro la mia Rignanese e non è escluso che venerdì sera possa essere alla presentazione del progetto della nuova Lucchese».
Diretto e schietto, con le idee molto chiare, l’imprenditore fiorentino, ex calciatore dilettantistico, non gira intorno alla questione, ovvero l’ipotesi di un possibile ingresso del tandem Maestrelli-Bacci nella futura Lucchese.
Riccardo Maestrelli, intervistato nel dicembre da Il Tirreno, era stato categorico: un no secco, sia pure nei toni garbati, all'ipotesi di un coinvolgimento nella nuova Lucchese. Anche se lusingato che il nome della famiglia Mastrelli sia ancora nei cuori dei tifosi lucchesi. «Non ci siamo mai allontanati, ma le condizioni sono cambiate di poco rispetto a sette mesi fa. – dice il presidente della Rignanese - Questa estate Riccardo Maestrelli ed io avevamo fatto una proposta, dopo la cancellazione della Lucchese dal calcio professionistico, che si è arenata perché non è arrivata una risposta adeguata da parte della città. Così ci siamo tirati indietro. Lucca merita di tornare nel calcio che conta non può fermarsi alla serie D. Per puntare in alto e garantire un futuro importante si deve costruire una struttura forte. Da parte mia, ma posso parlare anche a nome di Riccardo, siamo molto vicino a questa società protagonista di un campionato straordinario. Sono da tempo nel calcio dilettantistico e posso assicurarmi che non è facile vincere l’Eccellenza, figuriamoci dominarla come ha fatto la squadra di Lazzini». Ad oggi dunque un ritorno a Lucca di Maestrelli junior e del socio Bacci, dopo il tentativo sfumato di questa estate, sembra tramontare. Ma i contatti non si sono spenti e la partita del 1 aprile tra Fc Lucca e Rignanese potrebbe essere l’occasione per tornare a parlare. Anche perché nel frattempo Giannecchini e soci hanno avviato un nuovo corso e la squadra è già promossa in serie D.
Rebus Lazzini. Ancora incerto il futuro del tecnico Giacomo Lazzini che ieri ha avuto un colloquio col diesse Bruno Russo. Non è un mistero che la società rossonera non abbia ancora deciso sulla conferma del condottiero artefice della magnifica cavalcata in serie D. «Non voglio mettere pressioni, mi sembra giusto che la dirigenza si prenda tutto il tempo necessario per decidere. - dice il tecnico - Anche se nel giro di due-tre settimane spero che la situazione possa essere chiarita e quindi definita in un senso o nell’altro. Sono sereno e aspetterò le decisioni. Mi ritengo fortunato ad avere avuto l’occasione di allenare la Lucchese e la squadra della mia città. E non nascondo il desiderio di rimanere e continuare un progetto importante. In caso contrario ringrazierò la società augurando le migliori fortune per il futuro».
Ma se Lazzini non fosse confermato chi potrebbe sedere sulla panchina rossonera nella prossima stagione? Le voci che davano un possibile ritorno di Corrado Orrico paiono essere definitivamente tramontate. E non ci sembra di vedere in giro fenomeni in grado di prendere in mano un’ottima squadra come la nuova Lucchese che invece mister Lazzini conosce bene e che ha plasmato con grande competenza e professionalità.
A meno che non sia lo stesso Bruno Russo - non dimentichiamoci che è stato secondo ad Empoli, ha guidato la Primavera del Vicenza e allenato Castelnuovo e Bellaria in C2 - a decidere di tornare sul campo anzichè proseguire in un ruolo, quello di responsabile dell’area tecnica, che ha dimostrato di saper ricoprire con competenza come dimostra la scelta di under e di over praticamente perfetta di questa stagione nonostante la partenza in netto ritardo.
Intanto venerdì alle 18 nella sala stampa del Porta Elisa verrà presentato ai giornalisti e alla tifoseria il progetto sportivo triennale dell’Fc Lucca futura Lucchese.
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