Sicurezza
Per 7 minuti sei under 19 in campo La politica dei giovani paga sempre
PESCIA. Per 20 minuti dal 30’ st al 50’ st l’Fc Lucca ha giocato la sfida con il Pesciauzzanese - sino a ieri quarta in classifica - con sei under 19 (20 anni ancora da compiere): il portiere...
PESCIA. Per 20 minuti dal 30’ st al 50’ st l’Fc Lucca ha giocato la sfida con il Pesciauzzanese - sino a ieri quarta in classifica - con sei under 19 (20 anni ancora da compiere): il portiere Casasapieri e la punta Petroni (classe 1994, poi sostituito da Valletta, classe 1993), l’esterno Guidi (classe 1993), i difensori De Vita e Morandi (classe 1992) e la mezzapunta Fedato (classe 1992). Musica per le orecchie del diesse Bruno Russo che non fa mistero di puntare sui giovani talenti per la Lucchese del futuro. Ragazzi che, nonostante l’espulsione di Buccellato (32’ st), hanno saputo stringere i denti e riuscire a mantenere inviolata la porta rossonera con un pizzico di fortuna (rigore calciato sul palo dall’ex della Carrarese, Salvetti). Segno che il tecnico Giacomo Lazzini è stato capace di far crescere anche i giovani oltre a riuscire nell’impresa di trasformare un manipolo di ottimi giocatori messi a disposizione dal diesse Bruno Russo in una squadra vera: unita, compatta, capace di difendere e di attaccare in undici e a tratti di divertire tifosi dal palato fine come quelli della Lucchese.
Sulla conferma di Giacomo Lazzini il presidente Nicola Giannecchini è sembrato esplicito: «Faremo di tutto per tenerlo. Ha fatto un grande lavoro creando uno spirito vincente all’interno del gruppo. L’ultima parola però spetta a Bruno Russo: è lui il responsabile dell’area tecnica e noi ci fidiamo ciecamente delle sue capacità e delle sue conoscenze calcistiche». E cosa dice la «Ruspa» rossonera in proposito? Rimanda ogni valutazione alla metà di giugno: «Questa squadra ha grandi prospettive future a ampi margini di miglioramento. Oggi in campo c’erano tanti giovani. Per due terzi della partita contro una formazione in lotta per i playoff abbiamo giocato con cinque under senza subire contraccolpi. Segno che i ragazzi hanno acquisito la giusta mentalità. Casapieri e Fedato sono maturi per giocare titolari in serie D. Fedato ha un talento incredibile: è maturo per piazze importanti. E Lucca è una piazza importante destinata a tornare nel calcio che conta come vent’anni fa. Gli altri sanno di essere sotto esame e li ho visti motivati e consapevoli di giocarsi una grande chance per il loro futuro. A giugno prenderò le decisioni del caso». Tra i più felici il socio Marco Gonzadi che per la prima volta è andato in panchina come dirigente-accompagnatore (Moreno Micheloni è squalificato e rientrerà in occasione del derby con il Lammari). «Da lì la partita si vede con un’altra prospettiva. Era la mia prima volta in campionato e la squadra mi ha regalato una vittoria. Loro l’hanno buttata sull’agonismo esasperato, ma alla fine abbiamo ampiamente meritato i tre punti».(l.t.)
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