Sicurezza
Drocker che ribalta, i giovani in vetrina
LUCCA. Non sarà facile ma l'Arcanthea vuole provarci: questo è lo spirito con cui i biancorossi di coach Roberto Russo stanno preparando l'appuntamento delle Final Four di Legnano. in diretta da...
LUCCA. Non sarà facile ma l'Arcanthea vuole provarci: questo è lo spirito con cui i biancorossi di coach Roberto Russo stanno preparando l'appuntamento delle Final Four di Legnano. in diretta da SportItalia. Tanto l'entusiasmo, la squadra è reduce da un buon momento in campionato e vuole ben figurare. Per Gianpaolo Drocker, capitano e bandiera della Pallacanestro Lucca, questa è un'emozione inaspettata: «Per me è un'occasione, forse l'ultima, ma lo è anche per tutta la squadra e va affrontata con lo spirito di un obiettivo da raggiungere. Devo dire che negli altri gironi c'è maggior distanza tra le prime e le altre, il nostro è il girone più equilibrato ed anche questo sarà uno stimolo in più. Forse siamo la squadra più lunga ma anche quella con più giovani che giocano in campo e sarà una bella verifica».
Drocker azzarda anche un pronostico: «Di Agrigento conosco bene alcuni giocatori e l'allenatore, penso che a livello mentale siano quelli più consapevole dei loro mezzi, Castellanza invece potrebbe pagare un po' di pressione in più per il fatto di giocare in casa». A proposito di giovani, c'è tanta voglia di far bene da parte di Gianmarco Sorrentino (ala classe 1993) e Matteo Russo (play, 1992): «Sarà una bella esperienza - dice Sorrentino - una vetrina importante per mettersi in mostra». E Russo: «Mi aspetto di ottenere il risultato migliore e fare bella figura, dando il mio contributo per portare a casa il trofeo».
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