Il Tirreno

Lucca

CALCIO E SCARAMANZIA

Veracini e il cerotto al dito che porta fortuna

LUCCA. Difficile credere che un difensore come Cristiano Veracini, 40 anni di cui la metà a strappare applausi sui campi di serie D ed Eccellenza, abbia un amuleto porta fortuna. Eppure il più...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Difficile credere che un difensore come Cristiano Veracini, 40 anni di cui la metà a strappare applausi sui campi di serie D ed Eccellenza, abbia un amuleto porta fortuna. Eppure il più esperto giocatore della Fortis Lucchese ha annunciato ai compagni e a tutti i suoi amici su “facebook” che il segreto degli ultimi importanti successi della Fortis Lucchese è un cerotto bianco che gli copre l’intero anulare della mano destra. «Per tre partite ho indossato questa fasciatura al dito, ed abbiamo ottenuto tre vittorie, ora questo cerotto non me lo leverò più» scherza il biondo difensore centrale mentre mostra la mano ai suoi interlocutori. In compagnia di Michael Carusio, Veracini forma una delle coppie centrali più forti della categoria: con i due in campo, poche reti subite e tanti interventi preziosi per negare il gol e limitare il raggio d’azione ai bomber avversari. Dal punto di vista tattico, la salvezza è merito di una organizzazione tattica eccellente e delle qualità di Veracini, le cui doti atletiche e fisiche fanno ancora invidia ai ventenni. Per gli scaramantici il merito anche del cerotto.

Michele Citarella

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato