Sicurezza
Poli costretto a rinunciare a una gara
Per colpa del presidente federale annullato il trofeo per Giovanissimi sulle Mura
LUCCA. Nell’ambito delle manifestazioni di avvicinamento ai Mondiali 2013,dove Lucca sarà sede di partenza della gara in linea Professionisti, la Pedale Lucchese Poli avrebbe organizzato il 20 maggio una manifestazione per Giovanissimi da svolgersi sulle secolari Mura urbane di Lucca che saranno poi sede di partenza della gara iridata. Si sarebbe chiamata Trofeo Lucca Mondiale e a tutti i partecipanti Pierluigi Poli, vice presidente del club, avrebbe assicurato un premio indipendentemente dal piazzamento. Ai vincitori delle varie categorie anche fiori coi colori dell’iride e maglietta pseudoiridata con sfilata nel centro storico della città.L’amministrazione provinciale e quella comunale avevano aderito all’iniziativa. Come prologo sarebbe stata indetta una leva ciclistica per bambini dai 4 ai 6 anni. Ma le ultime disposizioni emanate dal presidente Di Rocco e dal consiglio federale non l’hanno consentito. «Al Comitato Regionale Toscano ed al Comitato Provinciale di Lucca - dice Pierluigi Poli - comunichiamodi rinunciare all’organizzazione della gara. Dopo 66 anni di attività ed oltre 300 gare è la prima volta che la nostra società deve prendere una decisione che per noi veri appassionati di ciclismo ci addolora. Le regole emanate dagli organi federali sono assurde e incomprensibili. Su quali base psicologiche si basano queste decisioni? Signor Di Rocco, lei fa un’autorete clamorosa dichiarando che le Regioni del centro sud sono al suo fianco. Ci fa paura quando dichiara che rinuncia al tesseramento di un giovanissimo se il padre è fanatico».
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