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Hampton e Gentile chiudono la porta al Geas

Hampton e Gentile chiudono la porta al Geas

Dopo un avvio lento, Le Mura costruisce il successo sull’asse play-pivot Nell’ultimo turno le biancorosse, a Parma, giocheranno per il quarto posto

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LUCCA. Mela scaccia i fantasmi. L’americana di Colorado Springs scuote Le Mura, mette in campo tutta la sua energia, la sua forza, la sua prepotenza sotto canestro, per far ingollare al Geas Sesto San Giovanni la speranza di poter fare il blitz al Palatagliate.

Succede dopo meno di 4’ minuti del primo quarto, quando le lombarde, complice un avvio con le marce ridotte da parte delle biancorossem, si trova avanti 2-10. Shamela Hampton non ci sta e lo fa vedere subito, realizzando altri 8 punti dopo i 2 iniziali, con il 100% da 2, che alla fine si trasformerà in un 71%, 10 su 14, cui aggiungere 6 rimbalzi e 5 falli subiti.

La pivot a stelle e strisce e la play di Caserta ribaltano subito la partita. Già, Imma Gentile. Parte dalla panchina, complice il recupero di Licia Corradini, ha meno pressione e responsabilità sulle spalle e può giocare con la mente libera, come piace a lei.

Spinta dall’asse play-pivot Le Mura conquista contro un’avversaria molto temuta altri due punti fondamentali, che le danno la sicurezza matematica del 5° posto e le consentono di andare a Parma, il 25 marzo - dopo la sosta per la final four di Coppa Italia - con la speranza di acciuffare addirittura il quarto. Quella partita, da vincere per alimentare le possibilità, sarà giocata con un orecchio a Como, dove in contemporanea sarà di scena a Umbertide, oggi appaiata alle biancorosse ma con il vantaggio della differenza canestri nello scontro diretto. C’è quindi solo una possibilità per conquistare il 4° posto: vincere a Parma e confidare nella sconfitta di Umbertide a Como. In ogni caso è certo che l’accoppiamento del primo turno di playoff per Le Mura sarà con le umbre di Serventi.

Ma torniamo alla partita. Le biancorosse hanno preso il largo nel secondo quarto, quando hanno segnato con grande precisione, lasciando al Geas, che ha grandi potenzialità offensive, solo 15 punti. Anche dopo l’intervallo lungo la squadra non ha mai mollato e a un momento di difficoltà in attacco ha sopperito con la difesa, riuscendo poi ad ampliare il margine.

L’ultimo quarto è stato una passerella, una vetrina per Favilla e compagne, nella giornata di solidarietà con la Croce Verde, cui è andato l’incasso della partita e della gara del tiro da tre per i tifosi con in palio un soggiorno.

E’ finita ancora una volta tra gli applausi, con il Palatagliate imbattuto nel girone di ritorno che adesso si appresta a ospitare l’emozione dei playoff.

Fabrizio Tonelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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