Sicurezza
Cinque giornate di squalifica all’attaccante Francesco Bozzi
LUCCA. In casa Fortis Lucchese non si sa se piangere o ridere per la grottesca scelta del giudice sportivo. Il caso in questione riguarda la squalifica inflitta a Francesco Bozzi della Fortis...
LUCCA. In casa Fortis Lucchese non si sa se piangere o ridere per la grottesca scelta del giudice sportivo. Il caso in questione riguarda la squalifica inflitta a Francesco Bozzi della Fortis Lucchese, espulso nel match di domenica contro il Montemurlo nel primo tempo. Secondo l'arbitro (Zingariello di Prato), l'attaccante lucchese avrebbe commesso una “condotta violenta contro un calciatore avversario con conseguenze fisiche (si legge così sul comunicato ufficiale)”, ovvero Rossetti, anch'egli espulso. Cinque giornate sono davvero troppe per due giocatori che hanno avuto un normale contatto fisico (Bozzi spalle alla porta stava proteggendo palla con l'aiuto del fisico, sua caratteristica principale), sono rimasti increduli quando si sono visti sventolare il rosso dal direttore di gara, si sono chiariti mentre insieme andavano verso il recinto di gioco e addirittura abbracciati quando ognuno ha salutato l'altro per andare verso il proprio spogliatoio. Dopo la pesante squalifica inflitta a Corradi (ricorso perduto dalla società con la commissione che si è rifiutata di vedere le immagini video), ora quella a capitan Bozzi. L'unico attaccante a disposizione di Cerasa (vista la pubalgia che attanaglia D'Arrigo) è Daniele Biggi.
Michele Citarella
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