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Iacopo Rinaldi campione europeo nella sciabola categoria cadetti

Iacopo Rinaldi campione europeo nella sciabola categoria cadetti

LUCCA. Iacopo Rinaldi, sciabolatore lucchese della Puliti/Multimedia, ha vinto a Porec, in Croazia, il campionato europeo cadetti. E' il più grande successo ottenuto da un lucchese in una rassegna...

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LUCCA. Iacopo Rinaldi, sciabolatore lucchese della Puliti/Multimedia, ha vinto a Porec, in Croazia, il campionato europeo cadetti.

E' il più grande successo ottenuto da un lucchese in una rassegna internazionale. Appena una settimana fa Rinaldi aveva conquistato il campionato italiano.

Diciassette anni compiuti da poco, studente al liceo scientifico Majorana di Capannori, Iacopo è allievo alla Puliti/Multimedia del maestro Sorin Radoi, un tecnico cui la scherma lucchese deve da oltre dieci anni la sua grandezza.

Stefano Sbragia è il capofila della sciabola in casa Puliti. Vanta tre titoli di campione d'Italia, un successo in coppa del mondo e una medaglia alle universiadi.

Claudio Giannini e Micol Azzi hanno ottenuto medaglie ai campionati del Mediterraneo e insieme a Pierluigi Catastini, Andrea Torcigliani, Chiara Sorbi e Maria Luisa Azzi è stato campione d'Italia.

A Porec Rinaldi ha disputato una gara eccezionale. Ha battuto, in successione, il bielorusso Kiesel (15 a 7), l'ungherese Bancsic (15 a 11), il tedesco Gert (15 ba 12), il compagno di squadra Bonsanto in semifinale (15 a 9) e infine il francese Annic (15 a 13).

Davvero una serie di gare entusiasmante per lo sciabolatore lucchese, che alla fine ha potuto dare sfogo a tutta la sua soddisfazione.

Che però non lo ha svuotato di energie, tutt’altro. Infatti sempre a Porec, Iacopo Rinaldi ha ottenuto la seconda medaglia d'oro ai campionati europei.

Ha vinto, infatti, anche la gara a squadre. Il suo capolavoro in semifinale con l'Ucraina.

Ultimo staffettista della formazione italiana composta dall’atleta lucchese, Bonsanto e De Meo, Rinaldi è riuscito a piazzare, sul 43 pari, due stoccate di grande effetto che han portato l'Italia in finale.

La finale con i francesi ha avuto poca storia.

Avanti di otto punti al terzo assalto, gli italiani hanno conservato il vantaggio negli incontri successivi e Rinaldi ha chiuso 45 a 36.

È un grande momento per l'allievo del maestro Radoi che in poco più di una settimana è riuscito a conquistare tre ori (un titolo italiano e due europei.)

Ora è atteso a fine mese a Mosca ai campionati mondiali.

Le sue prestazioni hanno ovviamente riempito d’orgoglio la società lucchese.I risultati che arrivano senza solizione di continuità confermano la bontà della nostra scuola e l’importanza dell’attività che viene portata avanti alla palestra della SS. Annunziata.

(r.l.)

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