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Lucca

Quarrata invasa dai tifosi pronti a festeggiare la D

di Nicola Nucci
Quarrata invasa dai tifosi pronti a festeggiare la D

Cinquecento supporters al seguito dei rossoneri si muoveranno in auto per sostenere la truppa di Lazzini che vuol vendicarsi dell’unico ko stagionale

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La carica dei cinquecento. Sono i tifosi rossoneri pronti ad invadere Quarrata nella domenica della promozione matematica alla serie A dei dilettanti. Un mini esodo ricco però di significati positivi. Un segnale di risveglio dopo anni segnati da tante, troppe cocenti delusioni. Lo zoccolo duro del tifo torna a far festa dopo la cancellazione del calcio professionistico a Lucca e con il vecchio club che si batte in Terza Categoria ed è a un passo dal fallimento. «Tutti a Quarrata» lo slogan che risuona in città. Il presidente Nicola Giannecchini, i soci De Luca, Micheloni, Sgrò e Gonzadi siederanno sui gradoni della tribuna del Raciti di Quarrata per brindare alla promozione in D in attesa dei festeggiamenti in grande stile in programma domenica 11 marzo al Porta Elisa quando sarà di scena l’Albinia.

Vittoria e promozione. Con i tre punti l’Fc Lucca è matematicamente promosso. Qualsiasi sia il risultato del Pisa Sporting Club che insegue a 20 punti. Mancheranno infatti 6 giornate al termine del campionato regionale di Eccellenza e i nerazzurri al massimo potrebbero racimolare 18 punti insufficienti per raggiungere i rossoneri. Se invece il team di Lazzini non andasse al di là del pari con il Quarrata e il Pisa Sc sbancasse ai Laghetti contro il Lammari allora la promozione matematica sarebbe rimandata a domenica prossima.

La parola a Lazzini. La cabala è dalla parte dei rossoneri. Nei tre precedenti in D (66-67, 67-68 e 68-69) due vittorie e uno 0-0. E nel campionato della promozione dalla D alla C la squadra di Tagliasacchi s’impose a Quarrata per 3-0 con reti di Morè, Currarini e capitan Mazzei che vive a Larciano e domani potrebbe essere allo stadio. Mister Lazzini non sta più nella pelle: «Sono arrivato a Lucca quando avevo sei mesi perchè i miei genitori si sono dovuti spostare da Carrara per lavoro. Mi sento Lucchese dentro e mi riempie d’orgoglio aver legato il mio nome a una società gloriosa vincendo il campionato. Ad agosto quando abbiamo iniziato nessuno si aspettava di dominare. Massese e Pisa Sc hanno toppato, ma Bruno Russo è stato bravo a non sbagliare un acquisto».

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