Sicurezza
La società: «Adesso tutti a Quarrata»
L’emozione del direttore tecnico Bruno Russo per l’esordio del figlio Iacopo
LUCCA
Tutti a Quarrata. Dopo la partita senza storia col Signa il refrain dei dirigenti rossoneri che invitano i tifosi ad invadere lo stadio “Raciti” domenica prossima nel giorno che potrebbe sancire la certezza della serie D. «Sarebbe bello che Quarrata, fatte le debite proporzioni, fosse una piccola Ferrara (rievocando l’emozione del marzo 1978) . - dice il direttore organizzativo Michele Tambellini, sostenuto dal socio Carmelo Sgrò - stiamo pensando a qualche iniziativa per festeggiare il raggiungimento della matematica promozione. Prima, però, vorrei vedere lo stadio di Quarrata colorato di rossonero da un migliaio di tifosi».
È felice il patron Giannecchini. «Un elogio alla squadra e al pubblico caldo e numeroso per essere una partita di mercoledì. Questo campionato, almeno virtualmente, lo abbiamo fatto nostro da tempo, ora dobbiamo iniziare a pensare anche ai festeggiamenti. Prima, però, c'è da superare il Quarrata: vogliamo riscattare l'unica sconfitta stagionale». Intanto è in dirittura di arrivo la firma della convenione per lo stadio col Comune. «Anche in settimana prossima» conferma il socio Sgrò. Doppia soddisfazione per il responsabile dell’area tecnica Bruno Russo per il debutto del figlio Iacopo, 17 anni, che fa stabilmente parte della squadra Juniores di mister Barsotti.
«L'importanza del lavoro di Lazzini si è vista coi giovani del '94 e '95 che avevamo in campo. L'esordio di Iacopo? Grandissima emozione, lo ammetto. Pensiamo ora ad archiviare la promozione, poi inizieremo a parlare dei piani tecnici della prossima stagione».
Sulla mancata convocazione del difensore Melani la dirigenza rossonera chiarisce che il calciatore sarà assente per motivi familiari e non si sa quando tornerà ad aggregarsi con il gruppo. La sua esperienza in maglia rossonera pare essere al capolinea.(ni.nu.)
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