Il Tirreno

Lucca

Anche la parrocchia è vicina ai ragazzi del Ponte a Moriano

di Jacopo Bernardi

LUCCA Il Ponte a Moriano vince in trasferta sul campo della Pieve San Paolo per 2 a 1, e non è solo la società a gioire. I cinque che la compongono, infatti, sostengono che non riuscirebbero a...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

Il Ponte a Moriano vince in trasferta sul campo della Pieve San Paolo per 2 a 1, e non è solo la società a gioire.

I cinque che la compongono, infatti, sostengono che non riuscirebbero a gestire la squadra senza il sostanzioso aiuto fornito da tutta la comunità. Sono infatti del paese dirigenti, giocatori e sponsor, e nessuno a Ponte a Moriano perde l’occasione di dare una mano alla propria squadra, andando al campo a vederla giocare o fornendole uno sponsor. Serve tutto ad aiutare economicamente la società, che deve veramente ringraziare i suoi tifosi per la sua permanenza nel calcio dilettantistico. Perché, anche se non sembrerebbe, per rimanere in terza categoria le spese non sono poche. Soprattutto per un organico di soli cinque uomini in società, che si aiutano a vicenda coinvolgendo giocatori e paese nello sforzo comune di mantenere alto il nome di Ponte a Moriano. Lodevole anche l’iniziativa della parrocchia, che due o tre volte l’anno si ritrova insieme alla squadra per organizzare cene di beneficenza che serviranno a pagare maglie, iscrizioni e costi vari. È quindi anche e soprattutto grazie ai tifosi che questa squadra ieri ha vinto e vede finalmente arrivare i frutti di tutto il duro lavoro e di tutti i sacrifici fatti per permettere a una società da poco rifondata di guardare al futuro con serenità.

Sono lontani i tempi in cui i bianconeri erano nelle posizioni di vertice dei campionati di Promozione e di Prima Categoria. Ma il futuro potrebbe riservare nuove sorprese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa