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Lazzini: «Contro la Fortis una sfida ricca di insidie»

di Nicola Nucci
Lazzini: «Contro la Fortis una sfida ricca di insidie»

Blucerchiati in forma e con giocatori esperti nell’organico: sarà un osso duro Fc Lucca a Saltocchio con la novità del rientro a centrocampo di Aliboni

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LUCCA

Lazzini non ci gira intorno. La sfida contro la Fortis sarà una partita da prendere con le molle. Per il buon momento di forma dei blucerchiati, la voglia della seconda squadra cittadina di fermare la capolista e il valore della squadra di Cerasa che può contare che ha giocatori di categoria, elementi temibili come Biggi (fratello dell'ex rossonero Damiano) che piaceva anche al diesse Russo, ed ex professionisti come gli ex Carusio e Michelotti. E poi, sia pure poco sentito e senza storia, è pur sempre un derby. L'Fc Lucca però non vuole farsi sorprendere e punta alla vittoria per superare il muro dei 60 punti ed avvicinarsi al traguardo della promozione matematica in serie D.

Di contro la Fortis (Ridolfi è squalificato)proverà a conquistare punti pesanti e un risultato di prestigio sulla strada della salvezza anticipata.

«Sarà una delle partite più difficili dell'anno – esordisce Lazzini - la Fortis ha giocatori che due o tre anni fa avrebbero lottato per il vertice di questa categoria. Anche ora sono elementi di cui bisogna diffidare. Il campo non esalta la nostra qualità, ma siamo determinati a fare una grande partita, anche per i nostri tifosi che scalderanno la tribuna di Saltocchio. Dobbiamo giocare con la massima concentrazione e visto che abbiamo recuperato quasi tutti gli infortunati abbiamo anche l'obbligo di fare una buona prova dal punto di vista del gioco». Un'altra tappa di avvicinamento alla promozione. «Ormai le tabelle non contano, pensiamo partita per partita e le prossime tre saranno fondamentali e a questo punto decisive. Ma non ci dobbiamo fissare su quando arriverà la matematica certezza della vittoria del campionato. L'importante è continuare a far bene e proseguire sulla strada che abbiamo intrapreso a Massa, dopo un piccolo appannamento psico-fisico». Squadra che stravince non si tocca. Per il turn over c'è ancora tempo. La formazione iniziale sarà invariata rispetto alla partita dominata contro l'Urbino Taccola. Unica variazione il rientro di Aliboni a metà campo con Espeche o Redomi, con il grintoso mediano italo-argentino che è in pole position. «Potrebbe essere riproposta la stessa formazione di domenica, visto che abbiamo fatto bene. Semmai i tre centrocampisti centrali giocheranno due partite alternandosi, quindi è possibile che nel un po' di turn over in questo reparto. Poi nell'ultima parte del torneo sono intenzionato a vedere all'opera anche gli altri giovani meno utilizzati». Ancora out Magnani, Valletta, Bulckaen, Berti Pagani, Cambi e Venturi. Lazzini ha comunque provato altre soluzioni, come De Vita a destra e Melani centrale difensivo. Ma l'undici di partenza, salvo ripensamenti, sarà con Casapieri in porta, difesa a quattro con, da destra a sinistra, Guidi, Buccellato, Tosto e Angeli. A centrocampo Sabatini, Aliboni, rientrato dopo il turno di squalifica, Espeche (o Redomi) e Fedato, anche se quest’ultimo leggermente influenzato. In attacco la coppia Granito-Constantin che ha maralmadeggiato contro il malcapitato Urbino Taccola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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