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Francesconi è socio dell’Fc Lucca

di Nicola Nucci
Francesconi è socio dell’Fc Lucca

Il bomber svela: «Ho aderito al progetto di Giannecchini e Russo per risollevare il calcio rossonero»

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LUCCA

Anche Alberto Francesconi, l'intramontabile tifoso ed attaccante rossonero, è tra i soci dell'Fc Lucca. La notizia circolava già nell'ambiente, ma era stata tenuta nascosta dallo stesso giocatore che ha deciso di uscire allo scoperto a pochi giorni dal derby contro la Fortis, di cui è un ex insieme a Tosto. Ad appendere le scarpette al chiodo però proprio non ci pensa.

«Voglio continuare a giocare, altrimenti mi piacerebbe occuparmi di una squadra giovanile rossonera». Per decidere se fare ancora da chioccia per i più giovani o passare dal campo alla panchina c'è ancora tempo. Del resto ha aderito sin dalla prima ora al progetto di Russo e Giannecchini. Un'adesione totale, con il cuore in mano, al punto da diventare un socio-giocatore, forse un caso unico a livello nazionale. «Sono stato un socio-ombra - scherza lo Sparviero di Sant'Anna - ho deciso subito di aderire a questo bel progetto per risollevare le sorti del calcio rossonero, ma volevo pensare solo a giocare e vincere. Ora che la promozione è praticamente in dirittura d'arrivo mi sento di dirlo apertamente ai tifosi che non smetterò di ringraziare per il sostegno che ci hanno dato sin dalla prima ed indimenticabile giornata del debutto a Porcari».

Un riferimento per i compagni dall'alto dell'esperienza maturata in una lunga carriera scandita da gol in quantità industriale e promozioni (con l'Fc Lucca sarà la numero tredici). A 42 anni, che festeggerà a settembre, si troverà ad un bivio. «Se fosse per me vorrei continuare a fare da chioccia per i più giovani. Ho sempre detto che smetterò quando arriverò ultimo nel test di Cooper. Se rientrerò nei piani tecnici giocherò ancora un altro anno in serie D, visto che non mi capiterà più e credo di poter dare il mio contributo. Altrimenti c'è un'ipotesi di allenare una squadra del vivaio, mi piacerebbe molto insegnare ai giovani».

Un ruolo perfetto vista l'esperienza, l'entusiasmo e la comunicativa di Francesconi che intanto si diletta ad allenare i ragazzi del 1999 del San Filippo. L'Inzaghi dell'Fc Lucca, nonostante qualche infortunio, ha segnato sette gol (5 in campionato e due in Coppa). Serietà, massimo impegno negli allenamenti, capacità di gestire le energie psico-fisiche, una vita da atleta. Ecco il segreto della sua longevità calcistica. «Ho realizzato tutti i sogni, indossare la maglia rossonera, fare gol sotto la curva Ovest dove suonavo il tamburo, dominare il campionato. In queste ultime gare punto a quota 10 gol. Come festeggerò? Non ci ho ancora pensato, ma sarà bello, anche se in Eccellenza. La nostra forza? Un'organizzazione da professionisti nei dilettanti». Domenica c'è la Fortis Lucchese. «Spero di giocare e continuare a vincere per avvicinarci alla certezza matematica. Anche se sarà una gara difficile». Entro il 16 marzo intanto la base societaria potrebbe allargarsi con l'ingresso di altri soci al fianco di Giannecchini e company. Mentre il diesse Bruno Russo lavora per scegliere gli allenatori del settore giovanile. Massimo Barsotti dovrebbe restare, mentre un papabile è Fabio Betti, 41 anni, alla guida dell'AtleticoLucca con grande successo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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