Lutto
Petrini, una vita tra edicola, famiglia e calcio
LAMMARI Sta giocando poco, spezzoni di partita. Eppure Fabio Petrini, una vita in Eccellenza con Unione ’98 e capitano del Lammari, sorride. E’ tornato in campo in una stagione travagliata. «Sì, i...
LAMMARI
Sta giocando poco, spezzoni di partita. Eppure Fabio Petrini, una vita in Eccellenza con Unione ’98 e capitano del Lammari, sorride. E’ tornato in campo in una stagione travagliata. «Sì, i fastidi muscolari sono ormai alle spalle, lo strappo all’adduttore è cancellato. Sono pronto per il finale di stagione». Ha due bambini e lavora gestendo l’edicola Moni a Segromigno in Piano: riesce a far combaciare gli impegni personali con quelli sportivi? «La categoria richiede molti sacrifici. La sveglia suona presto ogni mattina per aprire l’edicola, nei giorni degli allenamenti c’è mia moglie a badare al negozio. Molti giovani sono studenti, pochi gli ex professionisti, tanti miei compagni sono da elogiare per i sacrifici che fanno con lavoro e famiglia. Io dedico i miei risultati e le mie soddisfazioni calcistiche alla moglie, a mia figlia Rachele e a Davide, di appena quattro mesi».
Michele Citarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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