Il dolore
Tosto diventa responsabile di parte del vivaio
LUCCA Un futuro da scrivere per Vittorio Tosto. Il capitano rossonero, 38 anni, è ancora un ottimo giocatore e in serie D potrebbe essere riferimento per la squadra. Ma non è un mistero che il...
LUCCA
Un futuro da scrivere per Vittorio Tosto. Il capitano rossonero, 38 anni, è ancora un ottimo giocatore e in serie D potrebbe essere riferimento per la squadra. Ma non è un mistero che il difensore lucchese d'adozione voglia prima o poi cimentarsi come dirigente sportivo dopo la “patente” di direttore sportivo. Un'ipotesi che sta prendendo corpo lo vedrebbe nello staff tecnico al settore giovanile accanto a Bruno Russo, responsabile dell'area tecnica per la prima squadra e Juniores nazionali (in tutto saranno quattro squadre). Intanto domenica alle 15 si torna a giocare. Casapieri ha recuperato dal problema ad un dito e sarà tra i pali, con Guidi e terzino destro, Buccellato e Tosto centrali e Angeli a sinistra. A centrocampo Sabatini, Espeche, Redomi e Fedato, in campo malgrado il lutto della morte del cugino in un incidente stradale. Attacco formato da Constantin-Granito. Un' altra soluzione potrebbe essere l'inserimento di Guidi come esterno di centrocampo e Melani terzino. Indisponibili Magnani, Di Stefano, Cambi, Valletta e Berti Pagani. «Fedato? -dice Lazzini - La stessa cosa successe a me quando morì mio padre di giovedì ed io alla domenica andai in campo. Suo cugino era come un fratello e gli siamo tutti molto vicini, ma giocando troverà la forza di reagire».
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