Sicurezza
Arcanthea pronta alla sfida dei canestri contro Mirandola
Alle 18 al Palatagliate si trovano di fronte le due squadre che hanno i migliori attacchi del campionato di serie B
LUCCA
Tra la sirena finale del PalaMacchia a Livorno e la palla a due di stasera al Palatagliate passeranno circa 44 ore. Meno di due giorni per recuperare le energie e ricaricarsi per una delle partite più importanti della stagione. Inizierà alle 18 la sfida tra Lucca e Mirandola, dove i primi due attacchi del campionato si affronteranno a viso aperto per strappare il biglietto di diretta concorrente di Legnano per il primo posto finale. E viste le premesse ci sarà davvero da divertirsi perché se gli ospiti vengono da due vittorie consecutive in cui hanno rullato Livorno – 116 i punti segnati – e Castelnovo Sotto, i lucchesi non sono stati da meno e dopo il passo falso di Cecina si sono ripresi battendo in casa la Sangiorgese e annientando Livorno in un turno infrasettimanale in cui la squadra ha dimostrato grande attenzione e concentrazione ma soprattutto è riuscita a distribuire minutaggi e responsabilità. Si chiama Mirandola ma andrebbe letta Poggio Rusco, in provincia di Mantova. Una realtà che ha scoperto la passione per la pallacanestro negli ultimi anni e che ha avuto un record d’imbattibilità casalingo durato quasi due anni che si è interrotto proprio a causa dell’Arcanthea che all’andata disputò una delle migliori prestazioni dell’anno e ora può contare su un bottino di 6 punti in chiave differenza canestri. perienza e un gioco dai ritmi vertiginosi. Attenzione a Venturelli, cannoniere del girone con oltre 22 punti di media, e poi a Pignatti, un quattro di scuola Fortitudo bravissimo a correre in contropiede. Ma il quintetto a disposizione di coach Tinti è tutto di ottimo livello con il play Losi, altro grande realizzatore, Bastoni come ala piccola e il lungo Mancin sottocanestro. Un centrone di 2.08 che creerà problemi a rimbalzo. Proprio il controllo dei rimbalzi potrebbe essere una delle chiavi della partita visto che a partire dall’assenza di Zivic, sia contro Cecina e poi contro Sangiorgese e Livorno, i lucchesi hanno sempre avuto qualche problema a controllare i secondi tiri.
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