Il Tirreno

Lucca

FORTIS LUCCHESE

La Disciplinare decide sul ricorso per la maxi squalifica a Corradi

LUCCA La Fortis Lucchese è dalla parte di Antonio Corradi ed ha presentato ricorso al giudice sportivo regionale per ridurre la squalifica del portiere. Il fatto che il ricorso sia stato preparato e...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

La Fortis Lucchese è dalla parte di Antonio Corradi ed ha presentato ricorso al giudice sportivo regionale per ridurre la squalifica del portiere. Il fatto che il ricorso sia stato preparato e presentato alla Commissione Disciplinare è segno che la società e i suoi consulenti di giustizia sportiva sono convinti che ci siano ampie possibilità di ottenere una riduzione della squalifica. Inizialmente, per smontare quanto il direttore di gara ha scritto nel referto di gara, la Fortis Lucchese aveva presentato un filmato del match di una Tv privata che ha ripreso per intero il match che la squadra di Cerasa ha giocato a Pescia contro il Pesciauzzanese. Nel filmato si vede chiaramente che tra il portiere lucchese e il direttore di gara non c’è assolutamente contatto fisico, né tanto meno “testate e spinte”. Il giudice sportivo ha respinto il video, motivando la sua scelta dicendo che la prova televisiva non è ammessa nei ricorsi per gare dilettantistiche. Si punta allora ad un lungo ricorso in cui si “smonta” con dati certi la descrizione del direttore di gara. Antonio Corradi continua ad allenarsi e attende con trepidazione l’esito del ricorso, anche se è forte in lui l’impotenza di non poter replicare alle accuse scritte sul bollettino. «Mi hanno fatto passare per un violento – dichiara Corradi - ma avevo soltanto cercato di dividere i miei compagni durante un parapiglia, a risultato già compromesso».

Michele Citarella

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa