Il coach soddisfatto: «Un avvio superbo, ma preoccupa Russo»
LUCCA Prova di grande personalità per l'ArcaAnthea che, in una trasferta temuta per tanti motivi, innesta subito la quarta e non si gira più indietro. Molte le indicazioni positive tra le quali il...
LUCCA
Prova di grande personalità per l'ArcaAnthea che, in una trasferta temuta per tanti motivi, innesta subito la quarta e non si gira più indietro.
Molte le indicazioni positive tra le quali il fatto di aver contenuto all'indispensabile il minutaggio dei giocatori del quintetto base, grazie ad una buona prova dei ragazzi usciti dalla panchina.
Questo fattore, sperato alla vigilia ma non troppo atteso, potrebbe rivelarsi utile proprio perché i biancorossi torneranno subito in campo, domani nell'anticipo contro Mirandola, nel big match della 24esima giornata.
Da sottolineare anche la grande partita di Sereni, che in difesa ha chiuso benissimo: classica prestazione da valutare al di là delle statistiche e che dà fiducia allo staff tecnico, stante la perdurante assenza di Zivic.
Bene anche Scrocco e Parente, che hanno guidato l'attacco con maestria, mentre Crotta si dimostra in costante crescita, al di là di un paio di passaggi a a vuoto.
«Bravi i ragazzi – esordisce coach Russo – che hanno avuto un ottimo atteggiamento da subito, siamo andati un po' sotto ritmo nel secondo quarto ma era anche fisiologico. Don bosco non è una cattiva squadra ma abbiamo preparato bene la partita sia da un punto di vista motivazionale che tecnico ed ho avuto le risposte che cercavo».
Ora subito sotto con Mirandola: «Mi dispiace solo per la distorsione a Matteo Russo perché per il resto la gestione della gara, anche sotto l'aspetto dei minutaggi, è stato più che buono. Non sarà facile giocare il giovedì e poi subito il sabato ma sono fiducioso che i ragazzi saranno pronti».
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