Sicurezza
ArcAnthea spazza via l’indomabile Don Bosco
La partenza fantastica dei ragazzi di coach Russo condiziona il derby Il +20 all’intervallo consente a Parente e soci di gestire il vantaggio
LUCCA
L'ArcaAnthea fa suo il derby e supera il primo dei 2 ostacoli ravvicinati, regolando il Don Bosco a domicilio grazie ad una partenza fantastica, con un primo quarto da applausi nelle 2 metà campo che fa da spartiacque dell'intera gara.
L'avvio a 2-17 infatti incanala il match nella direzione voluta, Crotta spadroneggia sotto i tabelloni, ma sono le mani caldissime dalla lunga distanza di Scrocco ed un infallibile Barsanti a dare il massimo vantaggio a +26.
Livorno è colpita da questo attacco a freddo e accusa il colpo: la macchina offensiva biancorossa viaggia a pieno regime: 6/9 da 3 e 7/9 da 2, cifre irreali e quando Russo, in cabina di regia del quintetto bonsai con Nieri e Scrocco finti lunghi, sigilla il +30 dalla lunetta la partita sembra già chiusa dopo 15 minuti. Tedeschi chiama un altro time out e sortisce gli effetti sperati: i suoi, guidati da un positivo Niccolai, si scuotono e cominciano a crederci grazie anche alleschiacciate di Modica. Gli ospiti frenano bruscamente e Don Bosco piazza un sorprendente 19-4 che spaventa Lucca: stavolta a chiedere la sospensione è Roberto Russo che trova 4 punti di Parente che riportano Lucca a distanza di sicurezza. Al rientro Crotta (solida doppia doppia da 16+13 alla fine) dimostra che la paura è passata e Lucca scollina nuovamente oltre quota 20, Piccini porta il peso dell'attacco biancoblu con 9 punti ed è assistito dal solo Mariani mentre il resto della truppa labronica non è pervenuta. In apertura di ultimo parziale una bomba di capitan Drocker spenge le ultime speranze di Bernardi e soci. Il resto del quarto non regala altre emozioni; Tedeschi tiene il quintetto in panchina e l'ArcaAnthea si limita a gestire l'abbondante vantaggio guadagnato.
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