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Fallimento Lucchese Libertas, la decisione ai primi di marzo
LUCCA Il giudice delegato ai fallimenti Giacomo Lucente ha fissato per martedì 28 febbraio la data ultima per presentare integrazioni alla richiesta di fallimento avanzata dalla procura nei...
LUCCA
Il giudice delegato ai fallimenti Giacomo Lucente ha fissato per martedì 28 febbraio la data ultima per presentare integrazioni alla richiesta di fallimento avanzata dalla procura nei confronti dell’As Lucchese Libertas 1905. A presenziare all’udienza c’era per l’accusa il procuratore Aldo Cicala che ha ribadito la posizione dell’ufficio requirente e nelle prossime settimane integrerà il fascicolo con nuovi riscontri probatori. Il liquidatore del club rossonero - che formalmente vede la Nice srl detenere l’80% delle quote (il 20% è in possesso alla Cipriano Costruzioni) - sostiene che la società che disputa il campionato di Terza categoria può andare avanti perchè dispone di liquidità necessaria e che, soprattutto, esiste un credito in Lega superiore a 600mila euro (una versione che non convince gli inquirenti )che una volta sbloccato permetterebbe al club di sopravvivere. Il liquidatore ha fornito come «prova» l’iscrizione approvata dalla Figc dell’As Lucchese al campionato di Terza Categoria. Ma è noto a tutti che quando un club non s’iscrive alla Lega Pro finisce automaticamente nell’ultima categoria del calcio dilettantistico. A meno che il Comune con lettera scritta ai vertici federali non lo indichi come formazione rappresentativa della città. Scaduto il termine del 28 febbraio il giudice delegato invierà l’incartamento al tribunale fallimentare che deciderà le sorti del club nel giro di una settimana.
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