Basket Le Mura come un uragano travolgono Priolo
Le ragazze di Diamanti senza l’infortunata Corradini dominano dall’inizio alla fine la sfida con le siciliane
LUCCA
A partita finita coach Diamanti è il ritratto della felicità. Orgoglioso delle sue giocatrici. A lui dovrebbe spettare la nomina al Ministero della Semplificazione per la capacità che ha di far sembrar facile ciò che facile non è. Perchè l’incontro con Priolo era tutt’altro che una passeggiata di salute. Con una squadra costretta a fare a meno del playmaker Corradini, fresca di operazione alla mano, e con Andrade che per tutta la settimana non si è allenata lavorando a parte per un problema muscolare al polpaccio. Alla vigilia pochi avrebbero pensato a una vittoria di queste dimensioni. Venti punti di scarto contro una squadra che lotta per la salvezza, ma che veniva da una bella vittoria contro Sesto San Giovanni. Eppure ieri nessuno si è accorto delle difficoltà delle ragazze di Diamanti. Perchè Favilla è entrata in campo e ha giocato con la personalità di una veterana e quando Imma Gentile è stata costretta ad uscire per un taglio al volto Andrade ha sfoderato la solita prestazione magistrale alla faccia dell’infortunio. E nel giorno della presentazione dell’inno ufficiale delle Mura, le ragazze di Priolo sono rimaste in partita soltanto per sei minuti. Giusto il tempo di un canestro di rapina della Buccianti. Il resto è stato un monologo biancorosso con la scritta Città di Lucca a campeggiare sulle maglie. Il primo vantaggio arriva dopo tre minuti con una tripla di Bagnara che poi ci prende gusto dalla distanza imitata dalla Gentile. Dopo cinque minuti Lucca guida 13-7 e Diamanti sceglie di tenere in campo Favilla nonostante il terzo fallo commesso. L’inerzia potrebbe cambiare quando, con Gentile a terra per un taglio al volto, Bagnara commette fallo in attacco su uno smarcamento mandando in bestia coach Diamanti punito con un fallo tecnico.
Si va sul 19-13, ma a quel punto entra Andrade. E Lucca si trasforma. Troppo forte per le ospiti. Così la prima sirena dice 22-13 per le biancorosse di Diamanti. Poi, nonostante un clamoroso errore degli arbitri che convalidano un canestro di Buccianti realizzato con il cronometro dei 24 secondi ampiamente scaduti, è ancora una tripla di Beba Bagnara a segnare il +10 mentre una penetrazione di Gentile riesce a dare quel +15 (32-17) che blinda il risultato finale. Roba da titoli di coda a nemmeno metà partita. Ma il pubblico si diverte eccome. Perchè a quel punto inizia lo show personale della Ruzickova che con la sua mano educatissima regala un clinic sul tiro dalla media distanza.
Finisce in gloria e con lo scarto di 20 punti che riconsegna al Basket Le Mura - Città di Lucca un ruolo da protagonista nel panorama del basket femminile.
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