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Le Mura ha la forza dei nervi distesi

Le Mura ha la forza dei nervi distesi

Biancorosse impegnate nella battaglia di Taranto contro la capolista della A1

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LUCCA

  «Andiamo a Taranto con la consapevolezza che ci troveremo di fronte una squadra molto più forte e arrabbiata per gli ultimi risultati negativi. Ma anche con la serenità, la tranquillità, il morale che derivano dall’ottimo campionato sin qui disputato e dai 18 punti che abbiamo in classifica».

A parlare così è Lidia Gorlin, direttore sportivo del Basket Le Mura Città di Lucca, che ieri pomeriggio si è imbarcata sull’aereo che ha trasportato la squadra a Brindisi e da lì a Taranto, per affrontare la formazione di Roberto Ricchini, che è in vetta alla classifica del campionato di A1.

Oltre alle ragazze e al coach Mirco Diamanti, della comitiva biancorossa – che rientrerà stanotte subito dopo la gara – fanno parte i dirigenti Vincenzo Buchignani e Francesco Rafanelli. Nessuno si nasconde le difficoltà dell’impegno, la forza del Cras è nota, nel roster delle pugliesi ci sono giocatrici di primissimo piano e di livello internazionale. Le Mura Città di Lucca però ha già compiuto un’impresa all’andata, quando superò Taranto al Palatagliate, ed è decisa a giocarsi le sue carte fino in fondo. Purtroppo c’è ancora da fare i conti con le non perfette condizioni fisiche di Mery Andrade, alle prese con un problema muscolare che le provoca dolore e le pregiudica i movimenti. La leader del gruppo biancorosso sarà della partita ma bisognerà verificare sul parquet quello che potrà essere il suo apporto alla squadra. Coach Diamanti è comunque sereno: «Cercheremo di fare leva sulla nostra organizzazione di gioco per rendere la vita dura al Cras». D’altronde l’obiettivo di Le Mura Città di Lucca, virtualmente centrati i playoff, è quello di conquistare nelle restanti nove partite il maggior numero di punti possibile per collocarsi nel modo migliore nella griglia degli spareggi. «Possiamo ambire a entrare fra le prime quattro», dice la capitana Gloria Favilla, ipotizzando una lunga volata con Umbertide e Comense per conquistare una delle posizioni a ridosso delle favorite Taranto e Schio. Segno che anche nello spogliatoio biancorosso è cresciuta la consapevolezza sulle possibilità di una squadra che – come sottolinea la play Imma Gentile – sin dalla fase di preparazione in estate aveva trovato la chimica giusta. Un gruppo che si diverte a stare insieme, a giocare, che è determinato, che trova al suo interno risorse inimmaginabili. Anche se oggi a Taranto (inizio alle 18) tutto questo potrebbe non bastare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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