Attenzione
Fc Lucca, vittoria sofferta contro il PietraMarina
Rossoneri piegano nel finale gli avversari grazie a un gol del regista Redomi Ma il protagonista del derby è Magnani che torna in campo dopo un anno
di Luca Tronchetti
LUCCA
Una giornata da ricordare. Per il ritorno in campo dopo oltre un anno di Antonio Magnani, rossonero doc, 88 partite nella Lucchese ai tempi della C1 e ingaggiato 48 ore prima dal dt Bruno Russo con la benedizione di mister Lazzini. E’ proprio il centrocampista lucchese a confezionare l’assist vincente a un quarto d’ora dalla fine che consente a Redomi d’infilare Paoletti e conquistare la vittoria numero 17 che avvicina l’Fc Lucca alla D e porta a 20 i punti di vantaggio dal tandem delle seconde (Lampo e Pesciauzzanese). E’ praticamente l’unica sbavatura difensiva dei blues del PietrasantaMarina che oggettivamente non meritavano di perdere. Anzi, ancora una volta la palma del migliore in campo spetta al baby portiere rossonero Leandro Casapieri autore di due interventi decisivi (31’ deviazione in corner su colpo di testa in area di Antoni, 42’ st salvataggio in angolo d’istinto sulla deviazione di Apuzzo da tre metri). Sembra la partitella del giovedì e invece è un match di campionato. Fc Lucca lenta e svagata, Pietramarina ben disposta in campo con l’ex Chadi, praticamente perfetto davanti alla difesa, che crea le occasioni migliori. Le tante assenze pesano, ma soprattutto sono le motivazioni che non sono facili da trovare per un gruppo che ha dominato dall’inizio un campionato di Eccellenza praticamente senza storia.
Dopo un primo tempo alla camomilla nella ripresa a fare la differenza sono i cambi. La voglia di Magnani di riprendersi la sua vecchia squadra e la verve di Guidi, 19 anni di fosforo puro. I cambi danno maggiore profondità e creano qualche pericolo in più. Ma il tempo scorre e i ragazzi di mister Giuli, tifoso di curva ai tempi in cui Bruno Russo e compagni davano spettacolo in B, iniziano a pensare di uscire dal Porta Elisa con un punto pesante in chiave salvezza. I tentativi da fuori di Fedato e Redomi non inquadrano lo specchio della porta, Granito riceve pochi palloni, Constantin gioca defilato e stenta a ritrovare la posizione in campo. Il gioco ordinato e pulito degli ospiti - che senza fare barricate riescono a tenere lontano dall’area di rigore le bocche da fuoco rossonere - subisce un’inattesa punizione al 32’ st. Cross teso dalla destra di Magnani, Vitale e Antoni si addormentano, palla a Redomi che con la punta del piede sinistro manda la sfera sotto la traversa e al di là della linea bianca. Esplode la tribuna e gli applausi sono tutti per il ritrovato Magnani.
Gli ospiti però non ci stanno e provano a rimettere a posto un derby che non meritano di perdere. Ma Casapieri per due volte dice no al «pistolero» Apuzzo con un’uscita kamikaze e un balzo felino.
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