Sicurezza
Lammari 1986 pronto al riscatto contro il Signa
Mister Fracassi punta sul tandem Belluomini-Gronchi per conquistare tre punti decisivi per la salvezza
di Michele Citarella
LAMMARI
La sconfitta subita nel derby contro la Fortis Lucchese brucia: le tante occasioni avute, ma anche il primo tempo sottotono del reparto offensivo sono stati motivi di riflessione di Stefano Fracassi.
Il tecnico lavorerà sul piano psicologico per far sì che il brutto primo tempo sia solo una parentesi e contro il Signa riproporrà il quadrilatero offensivo che ha portato al successo contro l’Urbino Taccola, con Belluomini e Gronchi al centro dell’attacco, Viviani a destra e Costantino a sinistra. La carta Nardi (che non ha ancora i novanta minuti nelle gambe) potrebbe essere calata nella ripresa.
Con i quattro tenori in avanti, ai mediani Luca Donati e Salvini il compito di dare sostanza e geometrie al centrocampo, che avrà comunque bisogno di copertura e di sostegno da parte degli attaccanti.
I due potrebbero alternarsi con l’esperto Pisciotta e il veterano Petrini.
In difesa non mancano le soluzioni, anche se vige l’obbligo di trovare il posto ai giovani: Cipriani sarà schierato a sinistra, Battistoni a destra, viste anche le precarie condizioni di Daniele Bagnatori (indurimento muscolare).
Al centro della difesa, tre candidati per due sole maglie da titolare: Di Mauro rientra dalla squalifica ed entra in concorrenza con Garbini e Pisciotta, che si sta bene comportando anche dopo l’arretramento dalla mediana alla difesa. Garbini è al momento in ottime condizioni fisiche, Di Mauro potrebbe trovare spazio domenica prossima: Fracassi scioglierà il nodo solo all’ultimo. Ecco la probabile formazione antiSigna.
LAMMARI 1986: Bartelletti (93), Cipriani (94), Battistoni (92), Salvini, Garbini, Pisciotta, Viviani, Donati, Belluomini, Gronchi, Costantino. A disp. Puntelli, Di Clemente (94), Di Mauro, Nardi, Hohxa (94), Filidei (93), Benedetti (94). All. Fracassi.
Intanto continua a tener banco la questione legata al centrale difensivo Andrea Benedetti. Il nipote di Silvano è ambito da diversi club professionistici. In primis il Torino, poi a ruota il Varese il cui capo scout è quel Alessandro Toro Andreini che la scorsa stagione vestì la maglia del Lammari e che è rimasto in ottimi rapporti con il club giallorosso del diesse Vittorio Andreoni. Ai due club potrebbe aggiungersi anche il Chievo Verona da sempre molto attendo ai giovani talenti.
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