Sicurezza
Gesto di fair play del massaggiatore Mura
LUCCA Fortis-Lammari, il derbyssimo della Piana, è stato un match avvincente, agonisticamente molto combattuto, condito da scelte arbitrali dubbie e con tante occasioni da rete. Ma oltre a...
LUCCA
Fortis-Lammari, il derbyssimo della Piana, è stato un match avvincente, agonisticamente molto combattuto, condito da scelte arbitrali dubbie e con tante occasioni da rete. Ma oltre a questi aspetti,la sfida ha messo in risalto un gesto di fair play.E’ il 31’ del secondo tempo e sulla panchina del Lammari non è più seduto il massaggiatore Amedeo Petri, da poco allontanato dall’arbitro per proteste. Il terzino del Lammari Daniele Bagnatori accasciato a metà campo per un risentimento muscolare. Chi è l’unico capace di individuare quale medicinale o crema occorre per i muscoli del ventinovenne difensore di mister Stefano Fracassi? Pietro Mura, collega di Petri e in quel momento avversario. Mura non ci pensa due volte, prende la “borsa medica” e la borraccia e corre verso il giocatore, accasciato a terra, per aiutarlo. Pochi minuti dopo Bagnatori è costretto ad uscire e Mura continua a sciogliere i muscoli dell’avversario anche a bordo campo. Battaglia in campo, fair play oltre il rettangolo di gioco: il derby che tutti volevano è questo. In casa Fortis - intanto - il motto è fare di necessità virtù. Il mercato invernale ha visto l’arrivo di Barsotti a centrocampo, ma il reparto si è indebolito date le partenze di Vitelli e Gamba (passati entrambi al Borgo a Mozzano) e per l’infortunio a Ridolfi. Anche in porta vale lo stesso motto: la pesante squalifica ai danni di Corradi ha messo in evidenza le qualità del diciannovenne portiere Angeli, che contro il Lammari è stato autore di numerosi interventi che hanno permesso alla squadra di vincere. «Sono felice della scelta di rimanere e avere le chance di mettermi in mostra».(m.c.)
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