Finanza
Fc Lucca, primo pareggio esterno
Si ferma a 9 il record di successi in trasferta, ma il vantaggio resta abissale e la serie D è dietro l’angolo
dall’inviato Luca Tronchetti
LIVORNO
Cade l’ultimo record. Quello delle vittorie esterne. Dal 4 settembre 2011 (trionfo 5-1 sul neutro di Porcari contro il Ghivizzano) l’Fc Lucca aveva sempre ottenuto i tre punti in trasferta. Nove successi su nove partite. All’Armando Picchi contro la Pro Livorno Sorgenti i rossoneri non riescono a conquistare per la decima volta consecutiva i tre punti. Escono dall’Ardenza con un pareggio a reti bianche nonostante una superiorità numerica di oltre 35 minuti. Merito dei biancoverdi di Balleri che ai punti avrebbero meritato persino di vincere contro avversari mollicci e privi della consueto ardore agonistico. Tanto che il migliore in campo è risultato essere il portiere Casapieri sempre più sicuro tra i pali e nelle uscite nonostante non abbia ancora compiuto 18 anni. Ma al di là del risultato a 12 turni dal termine il vantaggio di 18 punti dalla seconda in classifica (la sorprendente Lampo) è talmente abissale che risulta normale e fisiologico un calo di tensione nella truppa rossonera contro formazioni che giocano alla morte per evitare i playout o per cercare di rimanere in corsa nella lotteria degli spareggi promozione. Trovare nuovi stimoli diventa difficile specie in trasferta. La promozione in D diventa un affare legato esclusivamente alla matematica. Una pratica che verrà sbrigata entro la fine di febbraio. Sfruttando al meglio le partite al Porta Elisa contro PietrasantaMarina (mercoledì 25 gennaio), Urbino Taccola (domenica 5 febbraio) e Signa (domenica 19 febbraio) e gestendo a dovere le prossime gare esterne (il 29 gennaio a Massa, il 12 febbraio in campo neutro con la Fortis Lucchese e il 26 febbraio a Quarrata).
Futuro societario. Contatti per allargare la base societaria e per costruire quattro formazioni che rappresentino l’ossatura del settore giovanile (fermo restando l’accordo con lo Junior Lucchese per gli anni 2001 e seguenti). Da una parte il presidente Nicola Giannecchini con i soci Micheloni, De Luca, Gonzadi, Sgrò e Nannini che stanno avvicinando nuovi imprenditori; dall’altra il responsabile dell’area tecnica Bruno Russo coadiuvato da Michele Tambellini che stanno sondando il mercato alla ricerca di nuovi talenti attraverso accordi con il Genoa, l’Empoli e la Fiorentina. Ma anche con club minori (Cattolica Virtus). Obiettivo è quello di rifondare il vivaio con ragazzi promettenti da affidare a 4-5 istruttori-educatori in grado di farli crescere e migliorarli sull’aspetto tecnico, tattico, caratteriale e comportamentale.In modo che ogni anno possano uscire dal settore giovanile un paio di elementi buoni per la prima squadra e in grado di rappresentare un patrimonio societario. L’arrivo di Guidi e Cambi - due calciatori classe 1993 - che saranno inseriti nella Juniores di Barsotti è soltanto l’antipasto di quella che sarà l’attività dell’Fc Lucca in primavera e all’inizio dell’estate. Intanto ai giorni verrà definita l’operazione Magnani.
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