Finanza
Biancorossi, il derby è cruciale per la salvezza
LUCCA Situazione non facile per la Fortis Lucchese, anche se la classifica corta deve essere un serio invito ai giocatori e allo staff tecnico a non mollare: la strada che porta alla salvezza senza...
LUCCA
Situazione non facile per la Fortis Lucchese, anche se la classifica corta deve essere un serio invito ai giocatori e allo staff tecnico a non mollare: la strada che porta alla salvezza senza evitare ai playout non è irraggiungibile. Il primo ostacolo che separa la Fortis Lucchese dalla salvezza è il Lammari. Le due formazioni si conoscono alle perfezione. A Cerasa e ai suoi ragazzi il compito di ribaltare il pronostico che vede i gialloblù di Fracassi favoriti.
A pesare sul pronostico sfavorevole ci sono, oltre alla classifica, anche le assenze che costringeranno il tecnico a rivedere la formazione, soprattutto a centrocampo. Ausoni è squalificato, Ridolfi deve stare fermo ancora per un mese: l'unico mediano centrale di ruolo è Barsotti, ex di turno. Al suo fianco Cerasa chiederà all'esperto Emanuel Michelotti (uno dei giocatori più rappresentativi della rosa) di giocare al centro in regia. Gli esterni di centrocampo (Borelli e Daniele Michelotti sono in pole position) avranno il duplice compito di proteggere i terzini e di sfruttare gli spazi che potrebbero lasciare gli uomini di Fracassi. In difesa le migliori notizie: Michael Carusio riprenderà il suo posto al centro in compagnia di Veracini, tornando a formare una delle coppie più invidiate della categoria e che fino ad ora ha garantito ampia protezione all’area di rigore. In attacco le opzioni sono numerose: Cerasa può scegliere tra D'Arrigo (il migliore a giocare per la squadra), Bozzi (utile fisicamente nella protezione della palla) e Biggi, valido tecnicamente e autore dell'ultimo gol segnato da un attaccante. Tra i pali giocherà Angeli, dato che Corradi ha subito la pesante squalifica fino al mese di giugno. Il ricorso è difficile, ma la società potrebbe tentare un reclamo per cercare di ridurre lo stop di un paio di mesi. Il tutto si giocherà sulla possibilità di interpretare il referto dell'arbitro: ma pare difficile poter rivedere Corradi in campo quest’anno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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