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Tosto è insaziabile: «Gli stimoli? Noi vogliamo vincere fino alla fine»

Tosto è insaziabile: «Gli stimoli? Noi vogliamo vincere fino alla fine»

LUCCA Altri tre punti. Due aggiunti all’abbondante montagna già accumulata sulla Massese seconda in classifica. «È una vittoria importante. Siamo stati bravi a contenerli e a non subire – dichiara al...

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Altri tre punti. Due aggiunti all’abbondante montagna già accumulata sulla Massese seconda in classifica. «È una vittoria importante. Siamo stati bravi a contenerli e a non subire – dichiara al termine Vittorio Tosto –. Il risultato mi pare giusto. Ci bruciava particolarmente la sconfitta di mercoledì. Volevamo riscattarci perché avremmo voluto vincere anche in Coppa Italia». Tosto è contento anche della risposta fisica dopo gli ultimi acciacchi. «Io sono soddisfatto della mia prestazione anche se non mi sono potuto allenare e non è stato facile scendere in campo con impegni così ravvicinati». E smorza ogni vis polemica. «Se ho sentito voci in tribuna che contestavano il gioco della squadra? No, io ho sentito solo applausi. I tifosi vanno elogiati tutti, ci danno grande carica». Ora il vantaggio è un abisso. «Gli stimoli con 19 punti di vantaggio? Scrivetelo pure a caratteri cubitali, noi vogliamo vincere il più possibile. Rispettiamo gli avversari, ma chi vorrà ottenere qualcosa con noi se lo dovrà sudare sul campo, noi non regaleremo nulla a nessuno. Vogliamo il massimo, tutti: mister e giocatori».

Alberto Francesconi racconta il suo gol che assume, per lui, un significato particolarmente importante. «Finora al Porta Elisa avevo segnato solamente su rigore e qualcuno me lo aveva fatto presente – ricorda –. Stavolta sono riuscito ad andare in gol pure su azione e mi sono tolto un bel sassolino dalla scarpa. La dinamica? Beh, c’è stata una specie di sponda su un calcio di punizione, io ho prevalso con il fisico sul mio diretto avversario e sono riuscito a girarmi bene, ho fatto perno e ho segnato. Immediatamente dopo c’è stato il raddoppio: il loro portiere ha sbagliato il rinvio, ma non so se si è fatto male sul rientro in posizione o quando ha calciato il pallone». Poi scherza: «Magari ci sarà stata una buca sul terreno di gioco, ho piazzato una trappola io quando ho segnato – sorride –. Il gol per noi ha rappresentato una sorta di liberazione. Abbiamo giocato più sciolti e siamo diventati il vero Fc Lucca, fino a quel momento avevamo faticato a trovare sbocchi perché il Montemurlo si chiudeva veramente molto bene. Il futuro? Andiamo avanti pensando sempre alla partita della domenica che verrà, senza fare troppi conteggi. Vogliamo vincere il campionato al più presto». Aliboni è rimasto in campo sino al termine nonostante il problema fisico che lo affligge da alcune settimane: «Ho recuperato all’ultimo tuffo e ho stretto i denti perchè era importante conquistare i tre punti e arrivare a quota 50. Non era affatto scontato vincere contro una squadra tosta e quadrata come il Montemurlo»(u.m.)

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