Il Tirreno

Lucca

I rossoneri affrontano al Porta Elisa il Pisa Sc per conquistare la finale

Lucca, assalto alla Coppa

Nicola Nucci
Da sinistra Granito e Petroni in alto capitan Vittorio Tosto
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Da sinistra Granito e Petroni in alto capitan Vittorio Tosto

Gioca capitan Tosto, in mezzo tandem Espeche-Angeli

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 LUCCA. Servirà un'impresa ai resti dell'Fc Lucca per imporsi al Porta Elisa al Pisa Sporting Club ed approdare alla finale regionale di Coppa Italia. Dopo lo 0-0 maturato nell'andata a S. Giuliano la corazzata rossonera, padrona assoluta del campionato, dovrà fare a meno di cinque pedine importanti: Francesconi e Constantin per infortunio, Aliboni, Redomi e Morandi per squalifica. Con Tosto stoicamente in campo e De Vita in panchina dopo un mese di stop forzato.  Sarà fondamentale non subire reti visto che il gol in trasferta vale doppio. Una vittoria con qualsiasi punteggio aprirebbe ai rossoneri le porte della finale contro la vincente tra Colligiana e Rignanese (senesi favoriti dopo l'1-0 esterno dell'andata), mentre in caso di 0-0 dopo i 90 minuti si andrebbe ai rigori (niente supplementari) e l'assenza degli specialisti Constantin e Francesconi finirebbe per pesare. Un pareggio con gol qualificherebbe i nerazzurri, detentori della coppa regionale. Servirà una prestazione di grande carattere, personalità, concentrazione.  Ecco perché Lazzini manda in campo dal primo minuto al capitano Tosto che dovrà stringere i denti viste le sue condizioni fisiche precarie. In avanti sarà ancora il baby Petroni (doppietta nella vittoriosa trasferta di S.Maria. A centrocampo l'inedita mediana Espeche-Angeli. Sugli esterni l'estro di Fedato e la corsa di Valletta.  «Vogliamo provarci in tutti i modi: sarebbe bello approdare alla finale regionale e scontrarci con realtà di altre regioni. - afferma il tecnico rossonero - Peccato dover affrontare questa partita in emergenza, visto che avremo tre squalificati e qualche infortunato. Sarebbe stato meglio avere tutti gli effettivi. Ma conto sulle motivazioni, la qualità e l'esperienza della squadra». Panchina tutta di "under". «Porterò anche De Vita, anche se avrà soltanto venti minuti nelle gambe. Tosto? Siamo consapevoli del rischio, ma lui sa quanto e come forzare». La condotta tattica sarà importante. «Dovremo fare attenzione non a subire gol e segnarne almeno uno per andare in finale. I rigori? Mi auguro di no, anche se credo che sarà una partita intensa e lottata fino alla fine, anche spigolosa come all'andata. Il Pisa Sc ha giocatori forti per la categoria come Balestri, Tamberi, Beltramme, vengono dalla vittoria di Pietrasanta, arriveranno secondi in campionato. E per i neroazzurri, più che per noi, la Coppa è un obiettivo importante. Ma noi siamo in ballo e vogliamo ballare». Nel Pisa Sporting Club andrà in campo lo stesso undici che ha impattato mercoledì scorso a San Giuliano e che ha stracciato il PietrasantaMarina sul suo terreno di gioco. Una squadra che sta crescendo e che, senza la penalizzazione di 5 punti, sarebbe al secondo posto in classifica a -15 dall'Fc Lucca.

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