Il Tirreno

Lucca

Fc Lucca, di buono ci sono i 3 punti

dall'inviato Luca Tronchetti
<b>MATCH WINNER.</b> La punta Federico Petroni
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MATCH WINNER. La punta Federico Petroni

Peggior prestazione esterna dei rossoneri in vista del derby di Coppa con il Pisa Sc

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 S. MARIA A MONTE Di buono ci sono soltanto i tre punti e la nona vittoria su nove partite esterne di campionato. Per il resto il successo striminzito contro il fanalino di coda del torneo - destinato a lottare con il Signa per evitare la retrocessione diretta in Promozione - non convince nessuno. Certo, il vantaggio sulla Massese salito a 17 punti (i bianconeri non sono andati al di là di uno scialbo pari in extremis agli Oliveti contro il Lammari 1986, ndr) lascia dormire sonni tranquilli alla truppa di mister Lazzini che entro al fine di febbraio dovrebbe tagliare il traguardo della matematica promozione in serie D. Occorre però captare bene i segnali che arrivano dal campo. La squadra è stanca. La sosta, ma soprattutto l'impegno infrasettimanale di Coppa Italia, non aiuta certo un organico che da cinque mesi sta sbalordendo anche i più scettici scavando un solco insormontabile con le altre compagini del girone. E proprio in questo momento delicato - il più difficile dall'inizio del torneo - ecco che mercoledì arriva la partita clou con il Pisa Sporting Club. Forse la vera finale della Coppa Italia regionale di Eccellenza. Anche perchè Olimpia Colligiana e Rignanese (le altre due semifinaliste) come organico appaiono decisamente inferiori alle due contendenti. Lo 0-0 ottenuto a S. Giuliano Terme è risultato che non mette certo al sicuro il passaggio alla finale. Oltretutto Lazzini non sa su chi e su quanti rossoneri potrà disporre. Fondamentali saranno l'esame ecografico di stamani a Francesconi e quelli a De Vita e Tosto. «Spero che almeno due dei tre elementi possano essere disponibili» dice il tecnico dell'Fc Lucca. Perchè mancheranno - per squalifica - la coppia di centrocampisti centrali Aliboni-Redomi e il terzino destro Morandi. Se nessuno degli infortunati dovesse farcela in mezzo giocherebbero Espeche ed Angeli con Sabatini basso a sinistra e Casapieri, Petroni e Fedato gli under da mandare in campo. E con il solo Constantin, in ritardo di condizione dopo l'infortunio, unica pedina di rincalzo. Sarà una gara spartiacque per capire se i rossoneri possono conquistare il grande slam (campionato-coppa) proseguendo nella seconda competizione per affrontare le finali nazionali in modo da mettere in bacheca il trofeo della Nuova Rinascita. Rinforzi? Russo sa bene che per questa stagione è inutile aprire il portafogli. Se ci sarà la possibilità arriverà un under 19. Altrimenti a 14 gare dal termine e con un vantaggio siderale basterà l'attuale organico per giungere alla meta.    LUCCHESE LIBERTAS Domani l'udienza fallimentare  Mentre tra 48 ore il tribunale fallimentare su istanza della procura della Repubblica potrebbe sancire la fine dell'As Lucchese Libertas, attualmente seconda in classifica in Terza Categoria, dalla sede di via Michele Rosi attraverso un fax fanno sapere - in un comunicato anonimo senza alcuna firma in calce - che è stata ritrovata la copia della Coppa Italia di serie C vinta dalla squadra rossonera nella stagione 1989-90. Dice l'anonimo: «La Coppa era in un pacco di cartone depositato davanti alla porta d'ingresso della sede accompagnata da un semplice biglietto redatto al computer».

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