Italia
Trasferta no di ArcaAnthea
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Crotta contende palla a un avversario (Vip) Scrocco non basta, Zivic out dopo 4 minuti: vince Bologna
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LUCCA. Non basta un grande Scrocco ad un'ArcaAnthea che, priva di Zivic dopo solo 4 minuti di gioco, torna sconfitta dal PalaDozza, nel big match dell'ultima giornata del girone di andata. A questo punto per capire se l'ArcaAnthea andrà alle Final Four di coppa italia bisognerà aspettare l'esito della sfida odierna del girone B. Quella, infatti, tra Ferrara e Corno di Rosazzo, sperando nella vittoria dei padroni di casa. Lucca parte concentrata, ma da subito Imbrò dimostra di avere la mano calda con i tiri dalla lunga distanza. Scrocco e Fin si danno battaglia dall'arco ma il primo break lo mettono a segno proprio gli ospiti con un 7-0 condotto da Parente che fa segnare il 15-8 a metà parziale. Il primo quarto è un festival di triple: 4 a bersaglio per l'Arcanthea e ben 5 per Bologna che proprio con le triple del giovane Imbrò risale fino al pareggio a quota 22. La partita si spacca nel secondo parziale: Zivic è ancora in panchina e ci resterà per scelta dello staff fino al termine a causa di qualche affaticamento e la difesa, quasi sempre a zona, soffre i ritmi biancoblu, che permettono ai ragazzi di Salieri di piazzare un brillante 10-0 con cui la Sogema comincia l'allungo, che culmina con la schiacciata del +10 di Liburdi. Per Lucca il solo Scrocco tiene botta e con due triple riporta i suoi a -5. Si dimostra davvero bello il duello generazionale a livello balistico con il solito Imbrò, in serata di grazia dall'arco. Sono infatti le triple del giovane gioiello a portare Bologna sul 50-37, peraltro massimo vantaggio a Sogema, con cui si conclude il primo tempo. Le due squadre tornano di nuovo sul parquet sul parquet del PalaDozza, per portare a termine l'incontro. Ma anche al rientro dall'intervallo la musica non cambia: Bologna tiene gli avversari a distanza di sicurezza, i soliti Scrocco (impressionante la sua serata offensiva: 5/5 da 2, 7/8 da 3) e Crotta riescono ad impensierire la difesa felsinea, ma, complici i soli 26 punti segnati nei quarti centrali, quando Liburdi e soprattutto Sanguinetti (sue tre triple di fila) cambiamo ritmo la Sogema tocca il nuovo massimo vantaggio a +16. Bologna però alza un po' troppo presto le mani dal manubrio e una reazione d'orgoglio di Scrocco e Parente spaventa il PalaDozza: sul -7 a 2 minuti dalla fine però un onesto tagliafuori di Scrocco viene sanzionato con un fallo dagli arbitri quando ormai la palla era in mano biancorossa. I liberi conseguenti di Ranuzzi spezzano la rimonta dell'ArcaAnthea che si ferma a -5 e alla fine i padroni di casa possono festeggiare due punti prestigiosi.
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