Proteste
ArcAnthea è campione d'inverno
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IL COACH. Roberto Russo, una guida sicura (vip) Derby dalle mille emozioni vinto dopo un supplementare con coach Russo espulso
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LUCCA. Una serata per cuori indomiti. Il Palatagliate diventa una bolgia e l'ArcAnthea vince un derby dalle mille emozioni conclusosi dopo un supplementare con coach Roberto Russo espulso e la squadra in mano al vice Alessandro Petrini. Una vittoria che, complice la sconfitta di Legnano a Bologna, proietta l'ArcAnthea da sola al comando e la laurea campione d'inverno della B1 con un turno d'anticipo. Chi si aspettava un successo senza storia rimane deluso ed è smentito dai fatti. È necessario un tempo supplementare ai lucchesi per aver ragione di un Montecatini coriaceo e venuto con la voglia di far bene e per niente disposto a fare l'agnello sacrificale. Palasport gremito con le opposte tifoserie a darsi battaglia sugli spalti. I ritmi sono subito altissimi e gli ospiti tentano subito l'allungo portandosi sul 2-8. Sono le triple biancorosse a dare vantaggio all'ArcAnthea con Barsanti scatenato che ne mette a referto tre nel primo periodo. I termali però hanno pieno possesso del tabellone offensivo e con le seconde chance stanno in gara. A tre minuti dall'intervallo però il coach lucchese Roberto Russo viene espulso per proteste. Si agita per una serie di mancati fischi arbitrali: con i liberi conseguenti Montecatini allunga, ma non uccide la sfida. Nella pausa i biancorossi si organizzano meglio. Guidati dal vice Petrini rientrano sul parquet determinati. Scrocco, mano caldissima la sua, mette a referto 10 punti nel quarto e la paura passa. Ora sono gli ospiti a dover inseguire. Coach Angelucci si affida alla zona, ma una tripla di Parente da 10 metri e sul filo della sirena fa capire che l'inerzia è cambiata. Per i termali si scatena Tommei. Tre triple e fino in fondo equilibrio totale con inevitabile supplementare. Nell'extratime Lucca attacca benissimo la zona e con Zivic davvero ispirato prende il largo. Per Montecatini è la resa, per l'ArcAnthea il trionfo. In una serata davvero speciale il coach per una notte, Alessandro Petrini, dedica la vittoria alla squadra. Il vice è stato bravo e a tenuto i nervi saldi nel sostituire l'espulso trainer Russo. «È un successo della squadra. - dice un Petrini emozionato, ma lucido - Ci siamo aiutati tutti: questo è un gruppo di grandi professionisti. Siamo stati bravi contro Montecatini che ci ha messo in difficoltà con la zona». Al settimo cielo logicamente il patron Alfredo Susanna: «Campioni d'inverno e final four di Coppa Italia. Difficile fare meglio di così. C'è stato un grandissimo pubblico con dei ragazzi nuovi diventati il sesto uomo in campo. Porteremo a Bologna due pullman pieni e questo è un grande segnale di attaccamento alla squadra». ARCANTHEA LUCCA: 97 - MONTECATINI TERME: 89 ARCANTHEA LUCCA: Drocker, Crotta 16, Barsanti 18, Scrocco 23, Nieri 2, Tozzini, Zivic 24, Sorrentino ne, Russo 4, Parente 10. All. Roberto Russo. SC 1949 MONTECATINI: Tommei 19, Cavallaio 17, Procacci, Cei 6, Girelli 8, Tessitori 11, Gangarossa ne, Niccolai 23, Barraco 1, Avanzini 4. All. Angelucci. ARBITRI: Dionisi e Costa. PARZIALI: 24-15, 36-41, 66-58, 80-80, tsp 97-89. NOTE: Lucca: tiri liberi 22/28; tiri da due 27/41; tiri da 3: 9/21; rimbalzi 29 difensivi, 8 offensivi. Montecatini: tiri liberi 16/22; tiri da due 26/54; tiri da 3: 7/21; rimbalzi 24 difensivi, 19 offensivi.
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