Proteste
Il tour de force dell'ArcAnthea
Tre giorni di fuoco per i biancorossi che stasera affrontano Montecatini
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LUCCA. Poco tempo per festeggiare il nuovo anno e subito al lavoro in palestra in casa ArcaAnthea dove a preoccupare sono le condizioni di alcuni giocatori, tra influenza e postumi di vecchi infortuni. L'inizio del 2012 prevede una 3 giorni di fuoco che inizia stasera alle 20.30 con il derby casalingo contro Montecatini per poi proseguire sabato in casa della Sogema Bologna per quello che sarà il big match della giornata. Prima però c'è da pensare alla partita con i termali. Tanti saranno i lucchesi che assisteranno alla gara memori però delle stagioni giocate dall'allora Sharp prima e Panapesca poi nel massimo campionato, ospite al Palatagliate in asenza di un impianto adeguato. I tempi di Mario Boni e Andrea Niccolai (ora direttore tecnico) sono lontani, ma in casa rossoblu c'è la voglia di risalire, dopo aver vinto il campionato di C dilettanti lo scorso anno. Formazione temibile quella di coach Angelucci che punta ai playoff, forte di un quintetto guidato da Avanzini e dall'esperto Gabriele Niccolai e che vede anche la presenza in mezzo dell'ex Tessitori. L'ArcaAnthea comunque ha lavorato con impegno in questo periodo di sosta: il gruppo si è ritrovato subito dopo Natale agli ordini di coach Russo, giocando anche in amichevole proprio contro i Dragons. In quell'occasione è rimasto a riposo per un affaticamento Diego Zivic e purtroppo i tanti infortuni e contrattempi di natura fisica sono stati una costante in queste settimane: «Certamente non abbiamo potuto lavorare come avrei voluto. - spiega Roberto Russo - Mi sarebbe piaciuto uscire dalla pausa in ben altre condizioni». La motivazione è comunque alta anche perché in queste partite c'è in palio un posto alle final four di Coppa Italia.
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