Il Tirreno

Lucca

A S. Giuliano Terme sfida fondamentale per accedere alla finale regionale

Lucca punta alla Coppa

Nicola Nucci
Aliboni e Angeli sopra bomber Francesconi (vip)
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Aliboni e Angeli sopra bomber Francesconi (vip)

Lazzini schiera Espeche in difesa e Aliboni in mezzo

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 LUCCA.Promozione in serie D e finale regionale di Coppa Italia. Il tecnico rossonero Giacomo Lazzini vuole provare a centrare la doppietta. Oggi si torna in campo, dopo la lunga sosta natalizia, a S. Giuliano Terme per l'andata della semifinale della fase toscana della Coppa Italia contro il Pisa Sporting Club. Il ritorno è stato anticipato al 18 gennaio al Porta Elisa e non più il 25 per evitare la concomitanza col turno infrasettimanale di campionato (in casa contro il Pietrasantamarina). Constantin e Sabatini rientrano, ma partiranno dalla panchina, come il difensore Melani debilitato da un virus influenzale. Un'assenza in extremis che obbliga ad arretrare in difesa Espeche (come a Massa). Ai box gli infortunati De Vita, Tosto e Mazzei. L'FC Lucca si schiererà con il consueto 4-4-2 con Casapieri in porta, difesa a quattro con Morandi, Buccellato, Espeche ed Angeli, mentre a centrocampo agiranno Valletta e Fedato sulle fasce, in mezzo Redomi ed Aliboni (anche lui in condizioni deficitarie). In attacco la coppia Francesconi-Granito. Aliboni stringerà i denti. Ma se il mediano non dovesse farcela, Espeche sarebbe riportato a centrocampo nel suo ruolo naturale e Melani al centro della difesa. In alternativa Angeli centrale e Sabatini a sinistra.  Obiettivo: la finale. Lazzini ha caricato la squadra. «Vogliamo provare a passare il turno. - dice - Siamo consapevoli che sarà una partita difficile, per il Pisa Sc la Coppa Italia è divenuta un obiettivo primario. Una squadra che si è rinforzata in tutti i reparti ed ha preparato scrupolosamente questa sfida. Sono sicuro che sarà una partita vera, sia noi che il Pisa siamo riposati dopo le feste natalizie». Una sfida che verrà giocata nell'arco dei 180 minuti. Per molti una finale anticipata, dal momento che la caratura del Pisa Sc è superiore a Colligiana e Rignanese, le altre due semifinaliste. «Sono d'accordo: quella con il Pisa, anche se si tratta di una semifinale, è come fosse una finale. Chi accederà alla fase successiva, secondo me andrà a giocarsi la fase nazionale. Intanto dobbiamo andare a S. Giuliano per fare risultato, anche se dal punto di vista psicologico sappiamo che la qualificazionesi giocherà sulla distanza dei 180 minuti. Per centrare questo primo obiettivo servirà una prestazione di spessore e qualità».  Ricordiamo che vale la regola delle coppe europee: il gol segnato in trasferta vale doppio.  Capitolo infortunati De Vita dovrà fare un esame di controllo in settimana, ma starà fuori altri 15 giorni. Il capitano Tosto dovrà sottoporsi ad un'ecografia per valutare i tempi de suo pieno recupero, ma in casa contro il Montemurlo (il 15) dovrebbe esserci.  Gli avversari Stravolta la rosa nerazzurra. Non ci sono più gli ex rossoneri Taddeucci, Belluomini e Del Chiaro oltre a Malventi, Saviozzi, Gorelli e un altro paio di rincalzi. Sono arrivati i due Balestri, Susini, Arricca, Pellegrini (subito infortunato) e il vecchio Baroni.

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