Proteste
Arcanthea, un derby atteso ventisette anni
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Davide Parente in palleggio La sfida con Montecatini rievoca lontani ricordi e infiamma il tifo
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LUCCA. Era il 1985 quando Lucca e Montecatini si sono affrontate l'ultima volta in un Palatagliate fresco di inaugurazione. Ventisette anni fa si giocava per il campionato di serie C e da quel momento le due squadre hanno preso due strade differenti. I termali da quel momento hanno cominciato a volare e sono tornati a Lucca tre anni dopo da padroni di casa per disputare le proprie gare interne in attesa dei lavori per la realizzazione del Palaterme. Due stagioni ricche di entusiasmo e di storia che hanno portato il grande pubblico sulle tribune del palazzetto e avvicinato tutta la città al mondo della palla a spicchi facendo da traino a tutto il movimento cittadino che nei primi anni'90 ha conosciuto anche gli onori della B1. Lucca e Montecatini per anni hanno condotto una storia a braccetto nel mondo della pallacanestro con i termali a fare da battistrada tra i professionisti e poi in B1 e i biancorossi impegnati in B2 con progetti legati alla valorizzazione delle giovanili. Poi nel 2010 la storia si è interrotta con la chiusura estiva della Rb e la ripartenza dalla C dilettantistica con il progetto Sporting Club 1949 portato avanti dalla bandiera Andrea Niccolai. Un progetto ambizioso che nella prima stagione ha portato alla vittoria della Coppa Italia e alla promozione in Dnb dopo aver dominato la stagione regolare. E ora le due città sono nuovamente nella stessa categoria ma con un tifo e una passione differente. L'ArcaAnthea infatti ha passato il Natale da prima in classifica e nella partita contro Prato ha saputo portare al palazzetto più di 1.400 persone, a Montecatini invece nelle ultime uscite di campionato si sono superate a fatica le 500 presenze al Palaterme. Ma ora questo derby promette di riscaldare nuovamente gli animi e al Palatagliate si potrebbe registrare un nuovo record di presenze con oltre 150 spettatori attesi da Montecatini e tanti altri appassionati lucchesi che potrebbero tornare al palazzetto dopo tanti anni in ricordo dei tempi in cui tifavano Mario Boni e Andrea Niccolai con le maglie di Sharp e Panapesca. Una partita dal sapore particolare anche per tanti giocatori. Su tutti Davide Parente, che con i colori rossoblù ha disputato una stagione, e Alessio Tessitori, centro termale che ha finito le proprie giovanili a Lucca e che in biancorosso ha esordito tra i senior disputando tre campionati di serie B. E poi ancora qualche brivido ce l'avranno anche Andrea Barsanti e Giorgio Nieri, che a Montecatini hanno disputato due stagioni con il vivaio affacciandosi anche al panorama della prima squadra. Mentre per Stefano Scrocco sarà un affare di famiglia la marcatura con Mirko Cavallaro, fratello della sua fidanzata.
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