Trasporti
Per il tecnico Lazzini la doppia sfida con il Pisa Sporting Club decisiva per approdare alle finali nazionali
Fc Lucca punta alla Coppa Italia
Nella prima gara del 2012 recuperano Melani e Angeli, Constantin va in panchina
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LUCCA. Ha passato Capodanno in famiglia Giacomo Lazzini, il conducator dell'Fc Lucca campione d'inverno e squadra capace di battere il record dei punti nel girone d'andata dell'Eccellenza. Ma il tecnico è concentrato sulla sfida di Coppa Italia in programma mercoledì al campo sportivo di S. Giuliano Terme con il Pisa Sporting Club. È lo scontro più atteso. «Chi vince con ogni probabilità si aggiuda il titolo toscano e accede alle finali nazionali. - ribadisce il trainer rossonero - I ragazzi ci credono: vogliono cimentarsi con compagini di altre regioni per cercare di conquistare l'ambito trofeo. Sarebbe una grande soddisfazione per loro, per me e soprattutto per i nostri splendi tifosi». Sì, perchè le altre due squadre in lizza per la finalissima - Olimpia Colligiana (fusione tra Monteriggioni e Colligiana) e Rignanese (il club presieduto da Bacci, socio di Riccardo Maestrelli) - sono ritenute decisamente inferiori rispetto a nerazzurri e rossoneri. Lazzini ritrova due elementi cardine come Melani (in foto) e Angeli entrambi recuperati e a disposizione per la sfida con il Pisa Sc di Roventini. «Mancheranno soltanto Tosto, De Vita e Constantin che forse porterò in panchina. - prosegue il trainer dell'Fc Lucca - Per il resto potrò riavere anche Aliboni e Redomi e quindi avrò un'ampia scelta. Siamo pronti a dare il massimo per superare anche questo ostacolo che ritengo il più difficile nella strada che porta al titolo regionale». Ma occhio al Pisa Sporting Club che ha rivoluzionato l'organico. Non ci sono più gli ex rossoneri Taddeucci (passato alla Pistoiese in D), Belluomini (al Lammari 1986) e Del Chiaro e nemmeno il regista Saviozzi (in D alla Sestese). «A mio giudizio - chiude Lazzini - la formazione nerazzurra è migliorata. Sono arrivati i fratelli Balestri (il più esperto, Jacopo, 35 anni e mezzo, l'anno scorso giocava nella Salernitana in Prima Divisione dopo aver militato a lungo nel Torino), il centrocampista Susini e Arricca (ex Pistoiese, Rosignano e che ha militato in A nel Cagliari), un elemento che conosco bene ed è in grado di fare la differenza in queste categorie. Avevano preso anche il centrale Pellegrini, ma si è rotto il crociato destro. È una formazione più equilibrata e dobbiamo fare molta attenzione a non subire gol per poi chiudere i conti nella gara di ritorno». Per Lazzini un 2011 da incorniciare con la possibilità di fare il grande slam: campionato, Coppa Italia e, attraverso i punti conquistati, possibilità di sostenere il corso per il patentino di tecnico di Seconda Categoria che permette di allenare in Prima e Seconda Divisione. Sarebbe il giusto riconoscimento a un tecnico serio e preparato. L.T.
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